Home Veneziano Chioggia Emergenza sicurezza: sale la paura tra commercianti e residenti

Emergenza sicurezza: sale la paura tra commercianti e residenti

sicurezzaNegli ultimi tempi la percezione di insicurezza è aumentata e le ruberie sono sempre di più, in una città considerata da sempre molto tranquilla e ben presidiata dalle forze dell’ordine. I tempi sono però cambiati e la realtà e ormai ben diversa rispetto all’immaginario collettivo che si era consolidato tra la popolazione. Ma la gente non vuole accettare questo “cambiamento” e l’indignazione provocata dall’aumento del crimine scatena un serio dibattito sulla questione.

“Furti e atti Vandalici — accusa la segretaria dei democratici, Silvia Vianello — sono ormai all’ordine del giorno anche in una zona come la nostra che viveva una situazione di particolare tranquillità fino a poco tempo fa. Gli autori di queste azioni hanno provenienze diverse e molto spesso sono locali e non stranieri come invece si vuol trasmettere in modo populistico”. Negozi scassinati e svuotati, appartamenti depredati, scuole razziate, furti di auto e persino di oggetti di poco valore: le cronache delle ultime settimane a fatica riescono a dar conto di tutto quello che accade di negativo nel comune. Come arginare questa preoccupante escalation? Molti cittadini, ormai, cercano di arrangiarsi – adottando azioni autonome di sorveglianza, anche con l’ausilio della tecnologia – ma è la risposta delle istituzioni che dovrebbe far fronte autonomamente alla criminalità.

“I cittadini — sostiene la Vianello — chiedono di essere tranquilli, di vivere serenamente e che nessuno possa usurpare la loro privacy e serenità. In molti comuni i cittadini si organizzano attraverso gruppi Whatsapp, telecamere, sistemi d’allarme e quant’altro, ma non dovrebbe essere compito dei cittadini pensare alla sicurezza, bensì di chi governa”. Un problema, quello della microcriminalità, che sta purtroppo diventando “di casa” anche a Chioggia.

Il Pd fa quindi un appello ai sindaci dell’area sud della Provincia. “Come Partito Democratico — afferma Valentina Agatea, segretaria del circolo Pd di Chioggia — chiediamo che i sindaci dell’area sud della provincia di Venezia si facciano carico di questo problema. A Chioggia il sindaco Giuseppe Casson dovrebbe accelerare l’attivazione delle telecamere presenti in corso del popolo e quelle della ztl per il controllo dei varchi in città, non dimenticando che tale intervento andrebbe esteso anche alle frazioni, maggiormente colpite dal fenomeno, che fungerebbero da deterrente e da strumento per le forze dell’ordine”. Sulla questione intervengono anche i commercianti.

“Chiediamo — dice il presidente Ascom, Alessandro Da Re — che vengano messe al più presto in funzione le telecamere esistenti. Sicuramente è necessaria una maggiore sorveglianza da parte degli organi preposti. Va comunque detto che le forze dell’ordine sono sempre presenti, anche nelle frazioni e questo ci tranquillizza. Come ogni anno, si spera ci sia un aumento delle forze di sicurezza in vista della stagione estiva, sia per combattere la criminalità che per arginare il commercio abusivo”.
Di Andrea Varagnolo

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