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Judo, la storia dell’associazione più longeva di Chioggia

pag 14 judo 4L’associazione sportiva più longeva della città è il Centro Studi Kodokan Judo Chioggia. Fondata nel 1968 sotto il nome di Judo Kodokan Club, oggi i maestri Denis Voltolina e Olindo Boscolo Marchi sono orgogliosi di portare avanti la tradizione della storica scuola di arti marziali chioggiotta, la prima ad aver introdotto questo tipo di combattimento in tutta la zona.

“Quando abbiamo cominciato, 46 anni fa – racconta Olindo Boscolo, sesto Dan Judo e quarto Dan Ju Jitsu – ci siamo dovuti costruire da soli i tatami usando la paglia di riso e i teloni dei campi. La nostra passione ci ha portato fin qui e continuiamo a trasmettere ai nostri allievi gli insegnamenti del judo, che comprendono il rispetto reciproco per la crescita della società”. Il termine “Judo” letteralmente significa “la via della cedevolezza”. Infatti, questa disciplina di arti marziali nasce in Giappone, dal maestro Jigoro Karo, che nel 1882 fonda la scuola di Kodokan, la “piccola scuola dove si studia la via”. La sua filosofia è basata sul non opporre resistenza alla forza dell’avversario, ma nell’assecondarla e controllarla. Durante i combattimenti è fondamentale mantenere il controllo del proprio corpo e quello dell’avversario e si punta a vincere senza far male all’altro. Il principio guida del Judo è contrastare l’aggressione, non l’aggressore.

“Il Judo è una forma mentis, un modo di vivere basato sull’onestà e il rispetto del prossimo – afferma Denis Voltolina, settimo Dan Judo e primo Dan Ju Jitsu – Con la costanza negli allenamenti, si traggono diversi benefici, tra cui l’ottimizzazione del dispendio di energia psico-fisica, secondo l’aforisma del massimo risultato con il minimo sforzo”. Secondo l’Unesco e il Comitato Olimpico Internazionale, il Judo sarebbe la migliore formazione sportiva iniziale per bambini e ragazzi dai 4 anni in su. È sicuramente uno sport completo che apporta un’educazione fisica simmetrica, stimola tutte le possibilità psicomotorie e promuove i valori di amicizia, partecipazione, rispetto e sforzo per migliorare.

“Ai nostri allievi più giovani piace giocare ed entrare in contatto con gli altri nella lotta – spiega Roberto Tiozzo Caenazzo, quinto Dan judo e terzo Dan Ju Jitsu – ma anche il suo lato competitivo, che durante le gare tecniche si trasforma in una prova con sé stessi”. Oltre a proporre corsi di Judo e Ju Jitsu per tutte le età nel loro Centro Studi Kodokan Judo di Sottomarina, Denis Voltolina e Olindo Boscolo Marchi fanno parte del direttivo del JiTaKyoEi, coordinamento delle maggiori scuole di queste discipline su tutto il territorio nazionale. Dal 1 al 3 maggio saranno impegnati a Bibione, tra il corpo docenti di uno stage intensivo di aggiornamento tecnico aperto a tutti i judoka esperti, cui parteciperanno le migliori palestre di Judo e Ju Jitsu del nord della penisola.

di
Sara Boscolo Marchi

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