La prevenzione parodontale con gli ausili diagnostici

dentiNella società occidentale attuale, la spesa per terapie odontoiatriche resta in costante ascesa, nonostante la l’incidenza di carie con tutte le possibili sequele (devitalizzazione, protesizzazione per perdita dell’elemento dentale) sia in diminuzione. A far lievitare i costi sono le spese per malattia parodontale (comunemente conosciuta come piorrea) con i relativi esborsi per terapie conservative o chirurgiche nel trattamento conseguente, fino a perdita dell’elemento malato e susseguente protesizzazione con tecniche tradizionali o implantari. Risulta evidente che la prevenzione diviene fondamentale per evitare la malattia del parodonto (tessuto di sostegno del dente). La tecnologia ci mette a disposizione negli ultimissimi mesi tecniche che con costi modesti e tecniche non invasive ci permettono di diagnosticare la predisposizione dei nostri pazienti di contrarre la malattia parodontale. Alcuni test analizzando la saliva, test microbiologici, ci permettono di valutare la presenza di ceppi di batteri potenzialmente dannosi. Altri test, analizzando sempre la saliva del paziente ci permettono di valutare la presenza nel suo DNA di geni potenzialmente implicati nell’insorgenza di parodontopatia e quindi la sua suscettibilità di perdere i denti. Tutti questi ausili e altri che stanno arrivando ci permettono di indirizzare meglio le nostre terapie. Resta inteso che nulla di quanto detto ci permette di abbassare la guardia e di evitare i normali presidi per l’igiene orale, le regolari visite e sedute di igiene professionale dal nostro dentista di fiducia.

Dr. Massimiliano Veronese Studio dentistico Via Giacomo Matteotti – Este(Pd) Tel. 0429 601485 studioveronese.m@libero.it

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