Martellago in prima linea sulla questione sicurezza

vicinato martellagoSi parte con il potenziare l’illuminazione pubblica. Poi via ai controlli di vicinato, ai volontari civici, alle telecamere e a un’assicurazione. Il pacchetto sicurezza messo in atto dal Comune di Martellago come deterrente verso i malviventi. Riguardo al primo aspetto, a maggio s’inizierà a sostituire 400 vecchie lampadine con quelle a led, a risparmio energetico. Si partirà con le vie Friuli, Veneto, Lazio, Cazzari a Martellago, vie Moro, Roviego, Manzoni a Maerne, vie Selvanese e Dosa a Olmo. Sui controlli di vicinato, ne stanno beneficiando oltre cento di famiglie nelle zone delle vie Olmo, Cavalieri di Vittorio Veneto, Pellico, Speri, Rosselli, XXV Aprile, Papa Luciani a Olmo, piazza Ilaria Alpi e via Mulino a Maerne, le vie Puccini, Cimarosa e parte di via Morosini a Martellago. Undici zone, dunque, per altrettanti referenti ma l’obiettivo è allargare.

Sinora sono stati installati circa venti cartelli che informano l’avvio del servizio. Per i volontari civici, invece, il Comune ha indetto il bando per gli interessati, che scadrà, almeno in questa prima fase, il 31 maggio. Per aderire, si deve essere maggiorenni. Si tratta di un’azione preventiva che non si sostituisce alle forze dell’ordine. Le persone saranno formate dalla polizia locale e osserveranno il territorio, saranno da supporto organizzativo alle attività dei vigili, faranno segnalazioni.

Rientreranno in un apposito elenco, coordinato dagli stessi vigili e indosseranno un giubbino identificativo. Per ogni luogo sarà nominato un responsabile, che avrà il compito di relazionarsi con il comando. Le domande devono essere consegnate a mano all’ufficio Protocollo entro il 31 maggio, oppure si potrà inviare una raccomandata in municipio (piazza Vittoria 1) o attraverso la posta elettronica comune.martellago.ve@pecveneto.it.

Il Comune stanzierà 100 euro per installare le telecamere, anche se sarà solo il primo passo. Soldi che serviranno per la centrale operativa, il server e far partire quello che potrebbe essere definito un “Grande fratello”. “Abbiamo un progetto e ci sono delle cose da sviluppare – dice l’assessore all’innovazione tecnologica Antonio Loro – ma siamo partiti da zero”. Il sindaco Monica Barbiero ha parlato della possibilità di consentire ai cittadini di stipulare una polizza – si parla di una cifra attorno ai 10 euro – che permetterebbe di tutelarsi almeno sui danni subiti. Si tratta di un’assicurazione in linea con quanto stanno facendo altri Comuni. “Stiamo cercando di risolvere i problemi – precisa il sindaco – ma anche nel tavolo sulla sicurezza non ho sentito proposte dagli altri, specie dal Movimento 5 Stelle: mi sono riletta i verbali”.

Per i militari dell’Arma, la situazione attuale è più accettabile rispetto a qualche mese fa, e i dati non sono allarmanti, anche se la criminalità è da considerarsi “aggressiva” e c’è una percezione più alta di brutti fatti. La questione è uscita durante un incontro pubblico tenutosi al centro parrocchiale di Olmo, al quale hanno partecipato oltre 250 persone. Ci sono, però, degli accorgimenti che si possono tenere per rendere più difficile la vita ai malintenzionati. Intanto: camminare nel senso opposto rispetti ai veicoli per poter vedere chi ci viene incontro, mai tenere la borsa sul portapacchi della bicicletta o in bella vista in auto, evitare le strade isolate o poco illuminate, non lasciare le chiavi di casa sotto il tappeto o in auto. Ai controlli di vicinato, i carabinieri non dicono no, ma le segnalazioni devono essere fatte con cognizione di causa, perché si rischia di dirottare per niente una pattuglia in un posto piuttosto che in un altro dove servirebbe.

di
Alessandro Ragazzo

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