Moretti: “Un Jobs act per il Veneto”

moretti“Abbiamo pronto un Jobs act specifico per il Veneto. Favorirà l’occupazione dei giovani, il rientro nel circuito della produzione degli over 50 e la formazione continua per tutti”.  Alessandra Moretti, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Veneto, ha illustrato oggi le sue proposte su lavoro e sostegno alle imprese durante una conferenza stampa (la seconda delle cinque in agenda relative al programma elettorale). Presente anche Filippo Taddei, responsabile Economia e Lavoro del Pd nazionale.“Finanzierò con un buono di 500 euro al mese per il primo anno le aziende che assumeranno un under 29. Questo contributo va a sommarsi agli incentivi già previsti dalla legge di stabilità e dal Jobs act”.

“Neodiplomati e neolaureati devono essere messi nelle condizioni di trovare un’occupazione”. Previsti poi incentivi ad hoc per gli studi professionali che assumeranno giovani praticanti con un contratto di apprendistato. Nel concreto, verrà finanziato il 50% dello stipendio per i primi 24 mesi. “Oggi molti laureati svolgono il praticantato obbligatorio senza alcuna retribuzione – ha precisato Moretti – Occorre modificare le regole”. Agli ultracinquantenni verrà data “la possibilità di essere reinseriti sul mercato del lavoro al termine di un apposito percorso in azienda”. In agenda contributi a fondo perduto ad hoc per l’imprenditoria femminile, giovanile e innovativa. Copriranno un terzo degli investimenti necessari. “Favoriremo l’accesso delle pmi sui mercati internazionali fornendo assistenza diretta e organizzando apposite missioni per la crescita. E poi ancora: convertiremo una parte delle risorse destinate alla formazione continua in voucher individuali per l’aggiornamento professionale dei lavoratori. Istituiremo dieci sportelli regionali di progettazione europea nelle prime dieci città del Veneto”. Verrà pure istituita una rete di sportelli “antiburocrazia”. Qui gli imprenditori potranno rivolgersi per avere indicazioni sulle pratiche da adempiere. Infine, saranno realizzati sei nuovi istituti tecnici. Saranno uno strumento per creare nuove opportunità nei comparti dell’enogastronomia (Verona), turismo montano (Belluno), Itc (Treviso), made in Italy (Venezia), medicina (Rovigo), artigianato (Bassano del Grappa).

“Il Governo centrale ha voluto rendere più vantaggioso per le imprese assumere a tempo indeterminato – ha aggiunto Taddei – Cambia il paradigma: prima di tutto è il lavoratore ad essere tutelato. E’ necessario che un presidente di Regione sappia cogliere le opportunità che vengono sviluppate a livello nazionale. Chiara anche l’esigenza di far funzionare meglio i centri per l’impiego. La ricetta vincente? Continuare ad investire sull’occupazione stabile”.

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