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Nutrilandia, l’educazione alimentare nel Polesine

educazione-alimentareL’educazione alimentare rappresenta uno degli ambiti di operatività delle Ulss, sia di azione che di prevenzione, molto delicato e che coinvolge tutti fin da piccoli attraverso una sensibilizzazione verso l’alimentazione che passa necessariamente dalla conoscenza degli alimenti, delle modalità di assunzione degli stessi e da tutta una serie di dinamiche che possono manifestarsi nei diversi ambiti quotidiani che tutti devono affrontare.

Le aziende sanitarie, collaborando con le scuole e tutte le istituzioni che entrano a far parte della vita dei ragazzi, sono chiamate ad un compito molto arduo che va ben oltre la lotta all’obesità, in alcuni contesti vera e propria piaga sociale, e che si estende sino alla sensibilizzazione degli adulti che contribuiscono in maniera fondamentale al’educazione alimentare dei ragazzi. L’Ulss 19 di Adria e del Basso Polesine in questo settore è senza dubbio all’avanguardia, grazie al progetto Nutrilandia che lo scorso anno ha concluso la sua 11esima edizione: un traguardo a dir poco onorevole per un progetto che è nato con l’obiettivo di educare i ragazzi nell’alimentazione affrontando anche alcune tematiche particolari e delicate come il diabete o altre patologie legate all’alimentazione o che richiedono un’alimentazione particolare.

Nutrilandia si è strutturato nel corso degli anni come un percorso di educazione alimentare rivolto in particolar modo a bambini e genitori ma in realtà aperto a tutta la cittadinanza che, attraverso incontri, convegni e laboratori mira a costituire una rete di supporto capillare nel territorio che permetta di affrontare le problematiche legate all’alimentazione con serenità e consapevolezza. I percorsi, che vengono rinnovati di anno in anno per permettere di trattare argomenti sempre nuovi e utili alla cittadinanza, si compongono di diverse iniziative, come gruppi di educazione alimentare dislocati nei territori di Adria, Ariano nel Polesine e Rosolina dove trovano spazio anche i gruppi di auto aiuto per la gestione del sovrappeso e dell’obesità.

In collaborazione con il dipartimento di Pediatria dell’Ulss 19 sono stati attivati più volte gruppi di educazione sana per bambini e genitori e ambulatori di celiachia che sono andati a coinvolgere anche operatori coinvolti a vario titolo nella preparazione, somministrazione e vendita di alimenti per soggetti affetti da celiachia. Fino ad oggi molti sono stati i percorsi che sono stati attivati dall’Ulss 19 che, grazie alla sensibilità verso la questione e la costante collaborazione con le scuole e le altre istituzioni territoriali come Comuni e associazioni, ha potuto affrontare in maniera approfondita e articolata molte tematiche anche spinose.

Nell’ultima edizione di Nutrilandia i laboratori attivati nelle scuole che hanno aderito al progetto sono stati: “C’éra una volta la pappa sana….”, “Merenda sana e laboratori”, “Diventare un consumatore consapevole”, “Peer education”, “Abc – Economia domestica”, “Impariamo e prevenire il diabete mangiando sano”, “Il bambino a dieta speciale a scuola”. Ad Adria, durante la scorsa edizione, si è tenuto l’innovativo percorso di “peer education” che ha visto impegnate dietista e psicologa in un importante iniziativa di educazione alimentare fra pari e “media education”. Senza dubbio un progetto, ormai testato, innovativo sia per le tempistiche che per l’argomento trattato che senza dubbio verrà ripreso sia nel 2015 che nei prossimi anni anche grazie alla sensibilità sull’argomento che sta suscitando l’Expo 2015.

 

di
Martina Celegato