Quanto costa l’avvocato?

mauro-zandolinUna delle prime preoccupazioni di chi si accosta al professionista legale è l’incognita sui costi dell’attività professionale dell’avvocato. La legge 247/12 nel riformare la professione forense ha portato a compimento la rivoluzione in tema di compensi avviata nel 2006 con l’abolizione dei minimi tariffari. L’articolo 13, al comma 3, stabilisce: “La pattuizione dei compensi è libera: è ammessa la pattuizione a tempo, in misura forfetaria, per convenzione avente ad oggetto uno o più affari, in base all’assolvimento e ai tempi di erogazione della prestazione, per singole fasi o prestazioni o per l’intera attività, a percentuale sul valore dell’affare o su quanto si prevede possa giovarsene, non soltanto a livello strettamente patrimoniale, il destinatario della prestazione”. Dunque il principio fondamentale è quello della libera contrattazione tra cliente e avvocato e che non esistono più delle “tariffe” come accadeva in passato. Questo vuol dire che per una stessa attività, ad esempio una causa di separazione, diversi professionisti potranno chiedere compensi anche molto diversi e non esistono più né minimi né massimi, fermo restando che il compenso non può essere sproporzionato, come da sempre ribadito dal Consiglio Nazionale Forense. Non sempre, però, chi propone il prezzo più basso garantisce la migliore affidabilità e competenza. Il medesimo articolo 13 L.F. stabilisce poi che solo se il cliente lo richiede l’avvocato sia tenuto ad una comunicazione scritta sul prevedibile costo della prestazione (c.d. “preventivo”). Un disegno di legge attualmente in fase di discussione prevede di introdurre il preventivo come obbligatorio proprio per favorire la concorrenza e la trasparenza dei costi. Nel caso invece cui il cliente o professionista non abbiano concordato la misura del compenso e non riescano a trovare l’accordo a prestazione compiuta, potranno rivolgersi al consiglio dell’ordine affinché esperisca un tentativo di conciliazione. In alternativa il compenso sarà determinato dal Giudice, facendo applicazione delle tabelle di cui al D.M. 55/2014.

 

Mauro Zandolin,
Studio legale Begozzo – Zandolin, Este (PD)
Mail: info@studiobegozzozandolin.it

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