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Spending review anche a Chioggia: la Sst verrà chiusa

casson sindaco
Il Sindaco Giuseppe Casson

L’amministrazione comunale annuncia la chiusura di Sst, la società partecipata a cui è affidata le gestione di una serie di servizi pubblici. La spending review del governo centrale si fa sentire anche nella realtà locale, con l’intenzione – esternata dal sindaco Giuseppe Casson – di chiudere definitivamente l’esperienza della società partecipata comunale, al fine di risparmiare sui costi degli organi di governo. Costituita nel ‘77 sotto la sigla Asp, dal ‘79 prende in gestione il servizio idrico e, dal 1980 inizia a gestire anche l’igiene ambientale. Nel 2000 diventa società per azioni e, dal 2001, inizia a gestire i parcheggi cittadini e altri servizi minori. Nel 2007 si fonde con Veritas e assume l’attuale denominazione Sst.

Alla fine del 2014 il Comune ha iniziato a smantellare la società, togliendole la gestione del calore e dell’illuminazione, così da affidarli a Veritas. Adesso si profila la chiusura dell’azienda, spesso definita un “carrozzone”. “È mia volontà — ha spiegato il primo cittadino — provvedere ad una progressiva dismissione delle attività attualmente gestite da Sst in vista di una sua definitiva chiusura. Per espressa disposizione contenuta nelle legge di stabilità 2015, i comuni dovranno elaborare e pubblicare il piano di razionalizzazione delle società partecipate: sarà l’occasione, anche per il comune di Chioggia, per dare concrete indicazioni circa il rapporto con le società delle quali fa parte, con particolare riferimento ad Sst, società di cui Chioggia detiene una quota (circa il 70%) che ne garantisce il pieno controllo”.

E il sindaco Casson cita il premier Matteo Renzi, per giustificare la sua mossa. “Il Governo a guida Renzi — ha spiegato il sindaco — ha manifestato chiaro disfavore in rapporto alle società partecipate più piccole, non più sostenibili in un contesto generale di risparmio di spesa”. Insomma per Casson il Comune può fare a meno di questa azienda e gestire in altra maniera i servizi. Ma il percorso che porterà allo smantellamento dell’azienda non sarà breve. Molto polemico con il sindaco si è dimostrato il Pd, che ha letto in questa decisione molte contraddizioni. “Il Sindaco — sostiene il segretario del Pd di Chioggia, Christian Boscolo Papo — dopo quasi quattro anni di gestione, si accorge che Sst è una società che non ha nessuna valenza per il comune e che l’unico atto utile è la chiusura di quest’ultima? Un azienda che in questi anni di gestione è stata risanata in maniera esemplare superando il rosso creato dalla precedente amministrazione societaria e comunale, riconducibile a Romano Tiozzo, azioni avvallate da Casson che all’epoca sedeva in consiglio comunale a fianco dell’ex sindaco”.

Per il Pd, quindi, l’imposizione governativa sarebbe solo un pretesto. “Il sindaco — sbotta Papo — ci dica le vere motivazioni della chiusura. Perché chiedere all’attuale amministratore di dimettersi? Chi deve essere nominato dal sindaco a seguire l’operazione di smaltimento societario? Forse una persona vicina all’attuale maggioranza?”.
Di Andrea Varagnolo

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