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A Noale si insegna a riciclare divertendosi

riciclareImparare a riciclare divertendosi, ma anche vedere sul posto quello che si è appreso tra i banchi di scuola. Nelle settimane scorse anche Noale ha ospitato la 15a edizione di “Riciclo aperto”, l’iniziativa promossa dal Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero d’imballaggi cellulosici (Comieco), dove in tutta Italia si sono aperte le porte degli impianti della filiera del riciclo di carta, per capire tutte le fasi una volta gettati nei contenitori.

Nei tre giorni, circa mille bambini e ragazzi, dall’asilo alle medie, si sono recati alla Trevisan Carta di Noale per visitare gli impianti e vedere, dopo averlo imparato in classe, il ciclo della carta e cartone. Lo scopo è sensibilizzare ancora di più le persone a separare in modo corretto la spazzatura. Anche il Veneto ha aderito con nove tra piattaforme, cartiere e cartotecniche a ospitare gli interessati. Nel 2013, nella nostra regione, sono state raccolte circa 290 mila tonnellate di carta e cartone, ovvero oltre 59 chili per abitante, superiore alla media nazionale che è di 48 chili. Arrivati in bus e accompagnati dagli addetti della fabbrica, con in testa il titolare Andrea Trevisan, e dagli insegnanti, hanno iniziato a fare il giro per capire tutte le fasi.

Nel sito dentro alla zona industriale di Noale arrivano 180 mila tonnellate annue di carta e ne escono altrettante. L’azienda serve la raccolta di oltre 1,2 milioni di abitanti: la provincia di Venezia e le città di Padova e Vicenza. “Alla fine – spiega Trevisan – qui si ottengono oltre 40 tipi di materia prima e secondaria da avviare alle cartiere”. I piccoli hanno fatto domande, si sono interessati e divertiti con il duo di Gianluca Valoppi e Michele Zamparini di “Teatro positivo”: i temi principali sono stati proprio il rispetto dell’ambiente e l’importanza di realizzare una raccolta differenziata di qualità.

La maestra d’asilo Silvia Scaggiante parla del lavoro fatto in classe. “Cerchiamo di sensibilizzarli sin da piccoli – osserva – e sono già abituati a differenziare. Dopo arrivano qui e vedono, in concreto, come funziona l’intero ciclo. E fanno pure da controllori verso il papà e la mamma”. Infatti, quando capisci dove va a fi nire tutta quella marea di carta, le cose cambiano. “Ci è piaciuto molto vedere come trasformano la carta – dicono Lorenzo e Ginevra di quarta elementare – e abbiamo capito quanto sia importante dividere la spazzatura senza sbagliare, altrimenti il materiale va perso”.

Alla visita hanno partecipato anche il sindaco di Noale Patrizia Andreotti, il suo vice Lidia Mazzetto, l’assessore all’ambiente Alessandra Dini e il presidente del consiglio comunale Giuseppe Mattiello. Insomma, una bella iniziativa che fa crescere la cultura del rispetto dell’ambiente e del riciclo dei rifiuti che già da anni caratterizza la nostra regione rispetto ad altre zone d’Italia.

di
Alessandro Ragazzo

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