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Arzergrande: nuovo padiglione di accoglienza e informazione turistica

arzergrande padiglione turismoDomenica 26 aprile 2015 è stato inaugurato il nuovo padiglione di accoglienza e informazione turistica a servizio del Casone Azzurro di Vallonga. La nuova struttura è stata realizzata grazie ai finanziamenti del Gal Antico Dogado e della Provincia. I nuovi locali saranno funzionali e di supporto nell’ambito delle iniziative didattiche, culturali e ricreative che si svolgono al Casone Azzurro, con particolare riferimento alla riscoperta e valorizzazione della tradizione rurale e contadina.

E’ stata una grande festa, organizzata dall’amministrazione comunale, inserita in un fi ne settimana di eventi a cui hanno partecipato oltre 600 persone. “Il Casone Azzurro – ha detto il sindaco di Arzergrande Luca Sartori durante il discorso di inaugurazione – viene impreziosito ulteriormente grazie a questa nuova struttura di accoglienza di cui tutti potranno beneficiare. Con questo spirito di apertura e accoglienza desideriamo che questo luogo diventi un luogo di sosta per chi proviene da lontano e anche per i più vicini. Una sosta che possa permetterci di ritornare orgogliosamente alle nostre radici. Una sosta che potrà permettere a tutti i ragazzi, studenti e giovani di conoscere la recente storia passata per apprezzarla e per trarne un insegnamento sano e genuino”.

“Questo nuovo locale di accoglienza – ha poi aggiunto – è stato reso possibile grazie all’importante contributo economico giunto per via del GAL Antico Dogado e della Provincia di Padova. Senza questi aiuti quest’opera oggi non sarebbe stata possibile se consideriamo le ristrettezze di bilancio a cui i Comuni sono sottoposti. Grazie a questi finanziamenti vincolati esclusivamente a questa opera, non abbiamo sacrificato altre opere o interventi nel nostro Comune come qualcuno erroneamente sostiene. L’abilità di questa amministrazione è stata quella di aver colto queste opportunità e di aver incaricato dei professionisti capaci di pensare un’opera che dialogasse con il Casone. Questo è il risultato che ci viene consegnato e di cui credo dobbiamo essere fieri”. “In questa splendida giornata – ha concluso – vorrei ricordassimo anche chi ha iniziato il lavoro di restauro del Casone in maniera particolare il nostro compianto sindaco Giannina Foresti, senza dimenticare la Olinda e suo marito che da ultimi abitanti del casone lo hanno amorevolmente mantenuto sino ai giorni nostri, e la famiglia Gasparini che da sempre si è resa disponibile ad un dialogo ed a una fattiva collaborazione con l’amministrazione comunale perché questo patrimonio non venisse disperso. A loro va il nostro grazie”.

Alessandro Cesarato

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