Cavarzere, l’assessore Renzo Sacchetto “Parisotto è alla frutta”

 

sacchettoProsegue la querelle a mezzo stampa tra il capogruppo di Forza Italia, Pier Luigi Parisotto, e l’assessore ai Lavori pubblici Renzo Sacchetto, duramente criticato in più occasioni dall’ex sindaco, il quale non risparmia le proprie stoccate anche al sindaco Henri Tommasi e alla scelte operate dalla sua Giunta. “Tutte bugie, presto smentite dai fatti” quelle dette dal capogruppo azzurro secondo l’assessore ai Lavori pubblici, che gli replica punto su punto partendo da uno dei temi più caldi, i lavori in via dei Martiri.

“Rimango basito leggendo certe dichiarazioni di Parisotto – queste le parole di Sacchetto – una persona che ha amministrato per anni la città continua a definire i reperti di via dei Martiri “ponaro”, dopo che gli esperti delle Soprintendenze hanno, in una conferenza pubblica, definito il castello di Cavarzere una testimonianza importante per la città e la sua storia. Si può non condividere la scelta di valorizzare i reperti, operata da questa amministrazione, tuttavia va ribadito che essa fu obbligata perché, non agendo in sintonia con le Soprintendenze, ci sarebbero stati ritardi con danni in termini di costi, come già avvenuto con la piazza del municipio, per scelta dell’allora sindaco Parisotto”.

L’assessore definisce poi politicamente “alla frutta” il capogruppo di Forza Italia, soffermandosi a commentare le sue dichiarazioni su alcune opere pubbliche, poco amate a Cavarzere e realizzate negli anni Ottanta da amministrazioni di sinistra, che Parisotto ha associato all’intervento in via dei Martiri. “Rimettendo in campo la piazza di San Giuseppe e il monumento del cimitero del capoluogo, che nulla hanno a che fare con l’attuale amministrazione comunale – così Sacchetto – Parisotto dimostra palesemente come egli non abbia più argomenti e sia ormai alla frutta sul piano politico. È vero che il ribasso d’asta per via dei Martiri si poteva spendere diversamente ma è pur vero che l’amministrazione Parisotto aveva previsto di usarlo per cose superflue, che questa amministrazione ha prontamente eliminato dal progetto, evitando così sprechi simili a quelli operati da Parisotto con il restauro del municipio”.

Sacchetto precisa poi che l’intervento sui reperti è costato 178mila euro, compresi nel milione e 100mila stanziati inizialmente. “Il capogruppo di Forza Italia è scorretto e tira in ballo, dicendo cose non vere, la mia attività privata che con la politica nulla c’entra – chiosa l’assessore – io preferisco che siano i fatti a parlare, i cavarzerani giudicheranno quello che questa amministrazione comunale ha operato, in termini di servizi ai cittadini, come i campi da tennis messi a nuovo e fruibili da tutti, la regimazione delle acque che Parisotto non era riuscito neppure ad avviare e la soluzione dei problemi di via Spalato, nonché la vendita degli alloggi Ater che stiamo per realizzare, dopo trent’anni di attesa da parte degli utenti”.

di
Nicla Sguotti

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