Este al voto

E’ studente al liceo “Ferrari” di Este
ALESSANDRO MATTIA, 19 ANNI, NELLA TOP TEN DELLE “OLIMPIADI DI ITALIANO”

ferretto mattiaCampione regionale e nella top ten nazionale. E’ stato un mese da incorniciare per Alessandro Mattia, studente di 19 anni del liceo scientifi co “Ferrari”. Il ragazzo, residente a Saletto, si è classifi cato al decimo posto delle “Olimpiadi di Italiano”, la competizione nazionale organizzata ogni anno dal Ministero dell’Istruzione e che individua gli studenti che hanno maggior padronanza nell’utilizzo della lingua italiana. Il piazzamento nella top ten italiana segue al primo posto ottenuto sia nella fase locale che in quella veneta. Alessandro, amante di Ken Follet e con il sogno di diventare scrittore o giornalista, aveva ottenuto un pass per la fi nalissima di Firenze grazie alla piazza d’onore ottenuta nelle selezioni regionali e al settimo posto provvisorio italiano. Qui il diciannove aveva racimolato 43,25 punti su 47 totali, a soli 1,06 punti dal primo posto nazionale assoluto che era andato ad uno studente di liceo classico della Liguria. A Palazzo Vecchio, lo scorso 10 aprile, lo studente atestino si è trovato di fronte altri 41 colleghi da tutta Italia. Con 40,875 punti (il vincitore, Giulia Fabiani di Trento, ne ha ottenuti 47,5), Mattia si è guadagnato un posto nella top ten assoluta senior. Un successo non da poco, se è vero che nelle due categorie in gara hanno partecipato per 24.920 studenti da scuole italiane e dell’estero.

 

L’analisi del direttore Tiziano Manfrin
BCC COLLI EUGANEI, BENE IL BILANCIO UTILE DA 1,6 MILIONI E INVESTIMENTI

Tiziano ManfrinChiude il 2014 con un utile di 1,6 milioni di euro la Bcc dei Colli Euganei. Il bilancio è stato presentato nell’ultima assemblea dei soci. “Nonostante la perdurante crisi generalizzata dell’economia, la Bcc dei Colli Euganei continua il suo percorso di crescita e di sostegno dell’economia della zona. – sottolinea il direttore Tiziano Manfrin – A confermarlo ci sono i circa 40 milioni di euro di nuovi fi nanziamenti erogati e l’incremento della raccolta complessiva, pari a circa 470 milioni di euro, con un incremento complessivo del 24,50% sul 2013, con una crescita del 21,70% della raccolta diretta (+71,5 mln di euro) ed un aumento del 43% della raccolta indiretta (+21 milioni di euro)». L’istituto vanta 2.222 soci (261 quelli nuovi) e oltre 21 mila clienti, con una rete commerciale che ha raggiunto le dieci fi liali su tutto il territorio euganeo: l’ultima apertura è stata quella, ad aprile scorso, della fi liale di Villafranca Padovana, acquisita a seguito della cessione di ramo d’azienda da Banca Padovana Credito Cooperativo. Il patrimonio netto della banca è in crescita e supera i 39 milioni di euro, andando a consolidare il presidio patrimoniale a fronte dei rischi. Continua il direttore: “La gestione improntata all’effi cienza ed alla prudenza ha consentito di mantenere anche nel 2014 l’indice di solidità patrimoniale della banca ad un livello di sicurezza”.

Il presidente Gastaldo rassicura soci e clienti
CONTI IN ROSSO ALLA BCC ATESTINA “NIENTE PAURA, SIAMO PIÙ FORTI”

Fabrizio GastaldoConti in rosso per la Bcc Atestina, che termina il 2014 con un pesante passivo: il risultato d’esercizio è di –12.098.773 euro. Dall’istituto atestino, tuttavia, rassicurano: “E’ un numero che non deve allarmare – tiene a sottolineare il presidente Fabrizio Gastaldo – Questo è infatti il bilancio di una banca messa sotto stress in maniera importante. Abbiamo portato una copertura adeguata ai crediti che non sono performi, soprattutto in ambito immobiliare. Detto in parole povere, è stata fatta un’operazione di pulizia che di fatto ha reso la banca più forte, pur portando ad una risultato negativo di bilancio”. L’operazione è stata concordata con la Banca d’Italia, che nelle scorse settimane ha concluso la propria ispezione in Bcc. La banca ricorda di aver compiuto rettifi che per 28,54 milioni di euro, arrivando a toccare un tasso di copertura delle partite deteriorate del 48%, molto più del 42,4% registrato dal sistema nazionale. La copertura delle sofferenze è del 60,1%, le coperture degli incagli del 23,3%. “Abbiamo cifre confortanti sul fronte della raccolta complessiva, che si è assestata sull’1,45%, segno che la fi ducia nei nostri confronti non è venuta meno – aggiunge Gastaldo – Il Tier1, ossia il capitale “pure” che abbiamo a disposizione, è stato del 12,62%. Il riferimento minimo è del 10,5%”.

Nicola Cesaro

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