Home Veneziano Cavarzere Henri Tommasi, sindaco di Cavarzere, risponde alle accuse di Parisotto

Henri Tommasi, sindaco di Cavarzere, risponde alle accuse di Parisotto

tommasi cavarzereDopo le critiche del capogruppo di F.I rivolte all’amministrazione, interviene il primo cittadino Henri Tommasi che replica: “Parisotto non ha forse capito che questa amministrazione non è la continuazione della sua! La mia è una nuova amministrazione, insediata ormai da 4 anni, per cui non dobbiamo rispondere delle opere realizzate da giunte precedenti, e mi riferisco a quello che lui definisce il cannone del cimitero o la piazza di San Pietro”.

Invece Tommasi replica sugli scavi di via dei Martiri: “in riferimento a quello che Parisotto chiama “ponaro”, come ho sempre tenuto a precisare non abbiamo acceso alcun mutuo, a differenza della sua amministrazione che ha contratto moltissimi debiti. Per quanto riguarda il lato estetico, il suo è un parere soggettivo; con i reperti in vista e l’illuminazione notturna si è creato, a mio avviso, un piacevole angolo della piazza. Ricordo che in molte città italiane sono stati portati alla luce i resti delle vestigia antiche proprio per dare risalto alla propria storia e alle proprie radici. Con questo intervento è stata data visibilità al passato in una arteria principale della città. Tra l’altro l’ex sindaco sapeva bene che sotto via dei Martiri, come sotto piazza del municipio, c’erano dei resti archeologici e già nel 2010 Parisotto aveva voluto l’opera poiché eravamo sotto campagna elettorale. Lui però non ha aspettato il parere della Soprintendenza ma è partito senza valutazioni di merito dall’incrocio con via Matteotti trascurando questo importante particolare”.

“Un’amministrazione seria – prosegue Tommasi- avrebbe prima aspettato il parere della Soprintendenza e poi avrebbe proceduto, in caso affermativo, ad aprire il cantiere per la copertura. Siamo arrivati dunque ad agosto del 2011 con la strada aperta e la Soprintendenza che ci ha bloccati. Si palesavano allora due scelte: o tenere bloccata la strada, come era successo per Piazza del municipio, bloccata per un anno e mezzo; tuttavia l’arteria principale non poteva venire chiusa per lungo tempo, anche perchè i commercianti ne avrebbero risentito pesantemente. Oppure optare per il percorso più veloce, come abbiamo scelto di fare, valorizzando i reperti e aprendo la strada. Anche i nostri commercianti hanno elogiato la tempestività dell’operazione; e con questo intervento non abbiamo speso un euro in più del previsto”. Per quanto riguarda la questione degli avanzi di amministrazione, ricordata da Parisotto, Tommasi sottolinea come la precedente amministrazione avesse un indebitamento di 18 milioni di euro per cui qualche centinaio di migliaia di euro finiva per forza di cose negli avanzi di amministrazione, essendo provocati dai mutui. Tuttavia la parte corrente non era più coperta, a causa dei numerosi mutui e degli interessi da pagare, e come si sa il comune rischiava il default amministrativo “per cui abbiamo chiuso una bella percentuale di mutui”.

“L’avanzo ci serve per coprire i tagli effettivi avvenuti in questi anni dalla crisi economica” conclude. Sul problema della rampa di Rottanova il sindaco ricorda che esso era già presente durante la precedente amministrazione ma non è mai stato risolto; “ora la Regione ci ha dato il tanto atteso fi nanziamento e grazie a questo noi stiamo risolvendo il problema”. Ancora: “Parisotto non si ricorda forse delle promesse che lui ha fatto durante la sua campagna elettorale, come la tanto attesa piscina pubblica e il mantenimento dell’ospedale. Al contrario io non ho mai fatto promesse faraoniche perchè sarebbe stato anacronistico e controproducente”.

di
Melania Ruggini

Le più lette