Home Veneziano Chioggia La voce di Chioggia in Regione. Martedì 26 il confronto de "La...

La voce di Chioggia in Regione. Martedì 26 il confronto de “La Piazza”

candidati chioggiaSono dieci i candidati chioggiotti alla carica di consigliere regionale. Ed è frammentata la corsa per gli ambiti scranni di palazzo Ferro Fini. Dopo la benedizione dei big del centrosinistra Mauro Mantovan e del centrodestra Massimo Mancini, che ambiscono all’eredità di Lucio Tiozzo e Carlo Alberto Tesserin, si sono gettati nella mischia molte vecchie guardie e volti nuovi. Noi della redazione La Piazza, in collaborazione con ChioggiaTv, abbiamo organizzato un confronto pubblico tra i dieci clodiensi in corsa, per dar modo agli elettori di conoscere meglio le loro idee e proposte. Il tema dell’incontro sarà, infatti, La voce di Chioggia in Regione per promuoverla e difenderne la specificità.confronto.chioggia

L’incontro pubblico, sarà moderato dal Direttore di La Piazza, Germana Urbani, e si svolgerà martedì 26 maggio presso l’hotel Airone, alle ore 21.00. Scriveteci le vostre domande nei commenti a questo articolo: ne selezioneremo 3 da porre ai candidati. I candidati provenienti dal territorio clodiense in corsa per i vari partiti sono: Erika Baldin (Cinquestelle), Nicola Boscolo Pecchie (Fratelli d’Italia), Mario Ciriello (Lista Indipendenza noi Veneto per Zaia), Marco Dolfin (Lega Nord), Fortunato Guarnieri (Veneto Nuovo), Massimo Mancini (Ncd), Mauro Mantovan (Pd), Sandro Marangon (Veneto del Fare con Tosi), Marina Novello (Zaia presidente) e Ilaria Padoan (Lista Indipendenza noi Veneto per Zaia).

Ma vediamo nel dettaglio i profi li di tutti i candidati. Erika Baldin, 26 anni, corre per il partito di Beppe Grillo. “Mi batterò — ha detto — per far uscire la mia città dall’isolamento infrastrutturale, dovuto alla mancanza di un trasporto su rotaia effi ciente e alla presenza di una vetusta via di collegamento”. Nicola Boscolo Pecchie, 40 anni, europrogettista ed ex assessore comunale, corre per “Fratelli d’Italia”. “È tempo di soluzioni — ha sostenuto — il nostro territorio ha già perso troppo tempo. Unire i volenterosi è il mio scopo”. Mario Ciriello, 60 anni, coadiutore amministrativo presso l’Asl 14 di Chioggia, è candidato nella “Lista Indipendenza noi Veneto per Zaia”. “Voglio che il Popolo Veneto – ha detto – abbia un proprio riconoscimento e possa essere indipendente come previsto dall’art.16 del 2014 o in alternativa autonomo come previsto dall’art.15 del 2014 perché ritengo che un popolo laborioso come il popolo Veneto lo meriti”. Marco Dolfi n, 43 anni, dipendente Actv, ha scelto la Lega Nord, di cui è capogruppo in Consiglio comunale. “La coerenza, la serietà, l’impegno, il lavoro svolto, alla fi ne paga — ha detto Dolfin — i vertici del partito mi hanno scelto per la mia dedizione. È un’opportunità che, in 30 anni di Lega, non è mai stata data a Chioggia”.

Fortunato Guarnieri, 64 anni, medico in pensione, è un veterano della politica, già sindaco di Chioggia dal 1997 al 2007, ha scelto la lista “Veneto Nuovo”, formata da Sel, Sinistra Veneta, Verdi europei e collegata ad Alessandra Moretti. “Voglio mettere a disposizione dei miei concittadini — ha sottolineato — tutta l’esperienza maturata in dieci anni di Sindaco al governo della città di Chioggia, nella consapevolezza di ben conoscere gli apparati politico-amministrativi regionali e, da quel luogo, contribuire ad alleviare le tante sofferenze della mia città. Voglio usare la mia esperienza di medico, di chirurgo ospedaliero, per poter incidere nelle vicende della sanità veneta”. Massimo Mancini, 52 anni, medico all’ospedale di Chioggia, corre per il Nuovo centrodestra e per l’Udc. “Dedicherò grande attenzione alla città — ha spiegato — mi concentrerò sui problemi della sanità, il mio impegno sarà di dare continuità a quanto è stato già fatto”. Mauro Mantovan, 50 anni, funzionario della confederazione agricoltori, ex assessore comunale, corre per il Partito Democratico. “Voglio una Chioggia più veneta — ha sostenuto — che permetta ai propri fi gli di studiare e rimanere sul territorio, di lavorare e costruire un centro culturale- economico, turistico e sociale per una delle aree europee più ricche. Bisogna ammodernare e mettere in sicurezza le infrastrutture”.

Sandro Marangon, 45 anni, tecnico in acquacoltura, è un ex leghista passato a sostenere Tosi. “Niente demagogia — ha detto — nel rispetto della persona. Il mio sarà un impegno per il sociale, l’artigianato e la sburocratizzazione”. Marina Novello, 39 anni, professione avvocato, ha scelto di correre per Zaia. “I risultati conseguiti in questo quinquennio — ha sostenuto — mi hanno portato a voler nuovamente scommettere su di lui e sui grandi progetti che ha in serbo per il prossimo mandato”. Infi ne Ilaria Padoan, 36 anni, medico anatomo-patologo, è candidata nella lista “Indipendenza noi Veneto per Zaia”. “Il sostegno alle giovani famiglie – ha affermato – nella difesa dei diritti fondamentali ad un lavoro certo ed adeguatamente retribuito, ad una Sanità di qualità e dai costi sostenibili per tutti ed alla fruibilità più ampia dei Servizi di educazione e sostegno all’Infanzia(Asili Nido). Il tutto in un Veneto fi nalmente libero di camminare con le proprie gambe”.

 

Andrea Varagnolo

Le più lette