L’alimentazione come prevenzione e supporto a terapie mediche

nutrizioneL’allungamento della vita media fa si che dobbiamo pensare a prolungare la vita attiva, quindi determinante sarà il modificare lo stile di vita dove l’alimentazione avrà un ruolo sempre più importante sia per la prevenzione sia come supporto a terapie mediche. In Italia l’emergenza obesità ha raggiunto cifre allarmanti: sono circa 4.400.000 gli adulti obesi e 13.000.000 gli adulti in sovrappeso e 1.100.000 i bambini tra gli 8-9 anni in sovrappeso o obesi. Molte persone intraprendono diete di vario genere che spesso promettono dimagrimenti miracolosi e troppo rapidi, ma le conseguenze possono essere anche gravi. Per diete dimagranti estremamente ipocaloriche e/o non bilanciate sul giusto fabbisogno di nutrienti si può soffrire di un leggero indebolimento con perdite di massa magra, fino a danni gravi e non facilmente reversibili su diversi apparati. L’attuazione di un regime alimentare necessita sempre della supervisione di un esperto che tenga conto della costituzione e delle precise necessità del singolo individuo. Una dieta equilibrata è data da comportamenti alimentari e da uno stile di vita tali da mantenere un buono stato di salute e prevenire malattie. Deve tener conto non solo della quantità, ma anche della qualità degli alimenti, considerando i gusti, le abitudini, le possibilità economiche ecc. È di fondamentale importanza variare il più possibile la scelta degli alimenti per avere la sicurezza di un adeguato apporto di nutrienti, per stimolare l’appetito, soddisfare il gusto e per limitare gli eventuali rischi collegati a un’alimentazione monotona. Come è noto esiste la piramide alimentare che serve a indicare la corretta organizzazione nutrizionale in cui il ruolo fondamentale viene attribuito all’esercizio fisico, a significare che nessuna dieta può essere una garanzia di buona salute se associata a vita sedentaria, ruolo fondamentale poi dei cereali integrali e il monitoraggio dell’assunzione di grassi saturi, colesterolo, sale e zuccheri aggiunti. Infine, è importante ricordare che, nella società di oggi si è comunemente diffuso un concetto che possiamo chiamare “riduzionismo alimentare” ossia mangiare alcuni alimenti per assumere solo i nutrienti in essi contenuti. Per spiegarmi, mangiare agrumi solo in funzione di introdurre vitamina C, o latte per l’assunzione il calcio. Il concetto non è sbagliato completamente, ma il “riduzionismo alimentare” unito all’ingenua e pericolosa credenza che se qualcosa fa bene in piccole quantità allora farà meglio in quantità maggiori, ha favorito la creazione e una sempre maggiore espansione del mercato dei cibi fortificati e di integratori alimentari creando l’idea che i cibi industriali possano a volte essere migliori di quelli tradizionali in quanto arricchiti di nutrienti. Come si può ben capire l’alimentazione è un campo vastissimo di cui si potrebbe parare a lungo. La scelta dell’alimento e la combinazione dei vari alimenti nella nostra giornata sono la base portante della corretta alimentazione, non c’è dieta migliore della consapevolezza e conoscenza di ciò che mangiamo e come possiamo adattarlo alle nostre abitudini, stile di vita o patologie. Terminerei solo ricordando che “…per poco che si mediti , si è del tutto sorpresi di vedere che le cose che l’uomo deve riguardare come le più interessanti sono precisamente quelle che ha esaminato di meno.. ” Holbach 1770.

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Biologa Nutrizionista
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