Mirano, torna la proposta per la piazza pedonale

piazza pedonaleTorna prepotentemente d’attualità a Mirano il tema, sempre spinoso, della piazza pedonale. A proporlo è stato nelle scorse settimane la consulta per il territorio e l’ambiente, riunita per formulare alla giunta comunale alcune proposte a favore di una miglior vivibilità della città. “L’obiettivo – spiegano i suoi rappresentanti – è incentivare lo sviluppo del traffico leggero, e avviare la modifica del centro di Mirano nella prospettiva di trovare la giusta sinergia fra la tutela del patrimonio storico e lo sviluppo delle attività economiche”.

Ecco dunque la proposta: “Si potrebbero proporre due percorsi di studio per verificare fattibilità e convenienza del progetto di pedonalizzazione della piazza – scrive la consulta nel suo documento – il primo consiste nel valutare gli interventi di pedonalizzazione in centri urbani con caratteristiche e dimensioni simili a Mirano, costituendo un gruppo di lavoro e aprendolo alle associazioni, comprese quelle di categoria. Il secondo riguarderebbe la rappresentazione della nuova fisionomia del centro storico attraverso un concorso di idee, sulla traccia di precise condizioni dettate dal Comune”.

Il tema non è nuovo per Mirano, e in passato ha scatenato frequenti polemiche, in particolare con i negozianti, che non vedono di buon grado l’esclusione delle auto dal centro, soprattutto in un momento di calo fisiologico degli affari per gli esercizi commerciali. Secondo la consulta tuttavia l’obiettivo è verificare la fattibilità tecnica di un abbellimento del centro storico, salvandone funzionalità e accrescendone l’attrattività, in ottica di rilancio anche del commercio.

Ma non c’è solo la pedonalizzazione della piazza nella proposta della consulta agli organi decisori. Legata al destino del centro storico c’è anche l’annosa questione dei parcheggi: la consulta propone di aumentarne il numero soprattutto nel perimetro del centro, proprio per agevolare l’accesso pedonale nel cuore della città. “Serve incrementare gli stalli dov’è consentita la sosta per durate limitate, una o due ore, in modo da indurre una rotazione all’uso dei posti auto – scrive la consulta – e nel contempo riconoscere ai titolari dei negozi il diritto di sosta illimitata, o nell’arco di tempo che va da prima dell’apertura a dopo, ma sempre nei parcheggi adiacenti. Infine la mobilità sostenibile: la consulta propone di migliorare la ciclabilità del centro di Mirano, aumentando non solo i tratti di piste, ma anche i luoghi attrezzati per la sosta delle biciclette, compresi i sempre più diffusi “bicipark” custoditi. Da migliorare, sempre secondo la consulta, sono anche i collegamenti con le frazioni, sia dal punto di vista ciclabile che del trasporto pubblico, introducendo nuove corse o modificando quelle esistenti per la circolare urbana, e toccando i luoghi di lavoro e di studio, come zone industriali e polo scolastico.

di
Filippo De Gaspari

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