Home Sport Piovese sport Piovese, la squadra esplode nel girone di ritorno

Piovese, la squadra esplode nel girone di ritorno

pioveseLo scorso dicembre era difficile prevedere che la Piovese si sarebbe classificata al sesto posto. Alla sosta natalizia i ragazzi di Florindo stazionavano a ridosso della zona play out. I più critici (e ci sono sempre tra i tifosi) dicevano che, se si fosse salvata, in ogni caso sarebbe stata una lotta fino alla fine del campionato per non cadere giù di categoria. Ed invece ecco che proprio all’ultimo incontro i biancorossi rifilano un poker al Cerea e si stabiliscono a 47 punti in condominio con il Pozzonovo.

Insomma, la seconda parte del campionato è stata un vero e proprio crescendo rossiniano in cui la Piovese ha raccolto i frutti di un lavoro d’équipe, puntando sia sulla grande voglia di fare dei giovani (Alberto Correzzola, Parpajola, Munaretto, Ribuoli, Boscolo, Dalla Via) che sull’esperienza e solidità dei senatori (Deinite, Mantovani, Morandi, Gianluca Correzzola, Tiozzo). Per non parlare dei giovani che mai come in questa stagione si sono rivelati importanti e decisivi in molti frangenti, vedi i vari Cecconello, Degan, Dei Poli, Nicoletto. La speranza è quella di poter mantenere immutata l’intera rosa, andando a rinforzare la squadra dove Mister Florindo riterrà opportuno. Ma non è tempo di parlare di mercato. Questa stagione ha dimostrato che la Piovese ripartirà da una base importante; questi ragazzi hanno disputato 30 gare con l’impronta della squadra vincente e che vuole divertire. Dietro alle squadre che saliranno in D, ci sono i biancorossi, 45 gol fatti con la quarta miglior difesa (26 gol subiti).

E’ impressionante come questa squadra nel girone di ritorno in trasferta non abbia concesso nemmeno un gol alle avversarie (718 minuti di imbattibilità), concedendo solo 7 gol nelle 15 gare del girone di ritorno. Con l’arrivo di Tiozzo a dicembre, con Mantovani e Munaretto si è composto un terzetto difensivo impenetrabile. Considerando che col Campodarsego è fi nita 3-2 e con l’Adriese abbiamo perso 0-2, la Piovese nel girone di ritorno ha mantenuto inviolata la porta per 10 gare su 15, scusate se è poco. Con Gianluca Correzzola re dei bomber con 18 reti (più tre di coppa), solo dietro a Ballarini (22 nel Vigasio), la squadra ha avuto un regolare rapporto gare/gol dove spicca il 40% delle realizzazioni proprio di Gianluca. Da dicembre, il fratello Alberto ha buttato dentro 7 gol, in quelle gare chiuse o raggiunte grazie ai suoi gol. Ottimo il contributo anche del capitano Deinite con le sue 5 reti, come Morandi che fu proprio dal suo gol all’ultima di andata a Cerea che la Piovese riprese la scalata alla classifica. A segno anche Degan (2 reti), con Munaretto apristrada nell’ultima col Cerea in casa, Ribuoli che sbloccò la contesa a Verona col Golosine e Nicoletto che risolse Ambrosiana col suo shoot da 30 metri. Gloria anche per Dalla Via e Micheletto nel 7-0 con la Sambo.

Una squadra che, se in trasferta ha sempre tirato fuori il meglio, in casa, al Vallini, ha perso troppi punti. Sono 27 i punti fatti, subendone solo 8 fuori casa. Al Vallini 20 punti ma ben 29 gol fatti. Importante l’avvio di stagione dove i nostri sino alla sesta giornata sono rimasti quarti in classifica, per poi pagare il periodaccio autunnale, uscendo alla distanza per aggrapparsi al sesto posto finale. Una stagione dove i ritmi sono stati sempre al massimo per una squadra che ha il presente ed il futuro dalla sua parte. Ecco l’undici più impiegato da Mister Florindo in questa stagione: un bel 4-3-3 con Boscolo tra i pali, linea difensiva con Dei Poli, Munaretto, Mantovani e Cecconello. I tre in mezzo Degan, Deinite e Ribuoli, davanti Morandi e Parpajola gli sparring partner di Gianluca Correzzola. Il pilota, quel Michele Florindo che alla sua prima esperienza da allenatore, ha costruito una Formula 1 che va fortissimo.

 

Gianni Patella

Le più lette