Pontelongo, Suggestioni: il racconto della Grande Guerra

anniversario guerra pontelongo“Suggestioni” per il Centenario della Grande Guerra. E’ questo il titolo della rassegna storico-culturale del Museo GeSTA che, attraverso varie proposte in programma, vuole narrare la Prima guerra mondiale al grande pubblico offrendo sino a metà giugno suggestioni diverse: una mostra fotografi ca, conferenze, spettacoli teatrali e musicali, una lettura per ragazzi e un workshop fotografi co. Si tratta di un progetto dell’assessorato alla Cultura e del Museo GeSTA che ha avuto il patrocinio del Comitato Regionale Veneto Centenario Grande Guerra ed è stato realizzato in collaborazione con l’Archivio storico fotografi co di Pontelongo, il Gruppo Alpini Pontelongo, l’associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Pontelongo e la Pro Loco. Il luogo dedicato a ospitare l’intera rassegna è appunto il nuovo museo GeSTA (acronimo di Guerra e Saccisica Testimonianze Avvenimenti) che è ospitato nell’ex scuola elementare “Maria Montessori”, già “Rosa Maltoni” restaurata grazie ad un sostanzioso finanziamento messo a disposizione dal Gal Antico Dogado per la valorizzazione della cultura nelle aree rurali. Da aprile 2014 questo Museo offre ai visitatori una raccolta in continua espansione di oggetti, reperti, documenti fotografi ci e video che raccontano la Grande Guerra vissuta anche nel territorio della Saccisica. L’evento principale di “Suggestioni. 1915-2015 Centenario Grande Guerra” è la mostra fotografica di Claudio Rigon “Passato presente. Claudio Rigon sulle orme di C.D. Bonomo, fotografo: i cimiteri di guerra dell’Altopiano”.
Nel 1924 un fotografo di Asiago, Cristiano Domenico Bonomo, pubblica un libro dal titolo “Visioni di Gloria”, nel quale raccoglie le 41fotografi e dei 41 cimiteri di guerra esistenti allora su tutto il territorio dell’Altipiano, foto scattate da lui stesso nei due anni precedenti. A ottant’anni di distanza Claudio Rigon ha occasione di vedere quel libro, inizia a ricercare uno per uno quei cimiteri e li rifotografa dallo stesso punto di ripresa e con la stessa inquadratura, per far coincidere quello che è rimasto con quello che era stato e renderlo nuovamente leggibile o percepibile. Le prossime iniziative che compongono il calendario di “Suggestioni” prevedono innanzitutto un workshop fotografico (giovedì 14 maggio alle 21) con l’autore della mostra “Passato presente” Claudio Rigon, che spiegherà la tecnica usata per fotografare il paesaggio del passato nel presente. Giovedì 21 maggio alle 21 sarà la volta di un convegno con gli architetti Stefano Doardo ed Elena Bregantin che, attraverso parole e note musicali, parleranno dei paesaggi della Grande Guerra.
“I cimiteri dell’Altopiano di Asiago dalla guerra a oggi” saranno il tema della conferenza serale del 28 maggio. La rassegna si concluderà con lo spettacolo teatrale, venerdì 12 giugno, dal titolo “Fiori fragili. Ortigara 1917” di e con Riccardo Benetti, con la regia di Riccardo Benetti e Cristina Ranzato. Un monologo teatrale, per raccontare uno dei più terribili episodi, in uno dei momenti più nefasti nella storia dell’umanità. Fatti successi un secolo fa, ma ancora carichi di un insegnamento profondo di vita, di umiltà, di rispetto. Lo spettacolo non vuole essere una celebrazione retorica delle imprese belliche dei nostri avi, ma un semplice e sentito riconoscimento a quegli uomini e a quei ragazzi che con umiltà hanno lasciato la propria vita o la propria innocenza tra cime e trincee. Tutti gli eventi sono gratuiti. Per informazioni: 349/3550229 e posta@museograndeguerra.it.

di Alessandro Cesarato

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