Home Rodigino Delta Porto Tolle: Il Polesine che vale è volato all’Expo

Porto Tolle: Il Polesine che vale è volato all’Expo

polesine expoPolesine Expo è uno dei dieci progetti premiati tra le 250 proposte pervenute alla Regione Veneto, esposto all’Expo di Milano e accessibile ai turisti attraverso un’app gratuita titolata “Polesine”. Un progetto ideato dall’assessore di Porto Tolle Leonarda Ielasi e dal presidente del Consvipo Angelo Zanellato, che sostenuti dell’onorevole Pierpaolo Baretta, sottosegretario del ministero dell’economia e delle fi – nanze, sono così riusciti a mettere insieme le eccellenze alimentari, come le cozze di Scardovari, il riso del Delta, il radicchio di Chioggia, l’insalata di Lusia e l’aglio polesano, combinandoli alle eccellenze attrattive come i musei, le torri, i percorsi ambientali, i luoghi del cinema e quant’altro.

”Attorno ai prodotti tipici abbiamo creato una serie di punti di interesse dove si possono incontrare i luoghi di culto, della resistenza, del cinema e i percorsi ciclabili – spiega Angelo Zanellato – Un Polesine raccontato attraverso dei percorsi: delle torri medievali, dei monumenti, della giostra di Bergantino, della bonifi ca, della cinematografi a, delle ippovie, delle vie d’acqua, dei paesaggi sepolti, dell’archeologia, della memoria, dell’interesse naturalistico, del patrimonio architettonico e dei capolavori del Polesine”. “Entità che permettono al turista di conoscere il nostro Polesine anche attraverso quei personaggi che hanno scritto delle pagine di storia del nostro Polesine – prosegue l’assessore Ielasi – Il percorso delle torri per esempio va attribuito a Luciano Chiereghin, storico e ricercatore di Polesine Camerini, che ha ricostruito il percorso delle fortifi cazioni che risalgono alla prima guerra mondiale situate sugli scanni di Porto Tolle , che avevano la funzione di difesa a mare. Chiereghin ha poi scoperto delle mappe risalenti al periodo napoleonico, sulle quali erano segnate dei punti di osservazione sulla linea costiera tra Grado e Ancona, dove erano posizionati degli osservatori che attraverso il telegrafo ottico trasmettevano con messaggi criptati il punto della situazione strategica di guerra al grande Napoleone”.

“Abbiamo inserito anche Maria Antonietta Avanzo, – prosegue Ielasi – la prima donna pilota che ha segnato un momento di emancipazione della donna italiana oltre che polesana, nel periodo tra i due confl itti mondiali. A lei colleghiamo il tema del cinema, perchè è stata la zia del regista Roberto Rossellini che cercò di valorizzare il territorio nativo della madre con il film “Paesà”. ”Le scoperte raccolte durante il percorso che ha portato al progetto Polesine Expo alla mostra milanese e veneziana – spiega Zanellato – saranno raccolte nel libro ‘Il Polesine in bianco e in nero’ che uscirà in tempi brevi, scritto dal ricercatore, regista e scrittore Ferdinando De Laurentis e curato da Maurizio Romanato, giornalista del Gazzettino, edito dalla Minelliana. Tra i personaggi nel campo della lirica viene citata Elena Rizzieri, nata a Grignano Polesine, che è stata la voce e la fi gura che per la prima volta ha cantato come protagonista nell’opera della ‘Bohème’, teletrasmessa dalla Rai nel 1954. Il progetto che ha come scopo quello di portare i turisti che visiteranno l’Expo di Milano e Venezia nel delta del Po per qualche giorno, sarà arricchito da eventi Folkloristici e momenti di degustazione dei prodotti tipici locali che i visitatori delle due fi ere potranno degustare, arricchiti dalle tappe itineranti”.

di Guendalina Ferro

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