Porto Viro, un Erasmus per crescere

Erasmus_studenti italiani ed europei a veneziaIl comprensivo portovirese si proietta verso l’Europa e si fa promotore di un gemellaggio tra studenti sulle orme del Rinascimento. E’ stata promossa a pieni voti la mobilità italiana del progetto Erasmus+ andata in scena a Porto Viro con gli studenti europei. Il progetto biennale che ha coinvolto l’istituto comprensivo di Porto Viro dapprima nelle visite in Grecia e Francia e poi come organizzatori nell’accoglienza dei cinque paesi partner del progetto Repubblica Ceca, Portogallo, Polonia, Francia e Grecia si è concluso con una giornata di festa nella palestra della scuola secondaria San Domenico Savio.

Ad allietare il pubblico composto dalle classi seconde e dalle ventotto famiglie ospitanti che hanno accolto i trenta studenti stranieri durante la settimana sono stati l’orchestra ed il coro dell’Istituto con un repertorio rinascimentale, in continuità con il periodo storico artistico affidato all’Italia nel progetto Erasmus+ dal titolo The European Identity through art”. Durante la giornata di festa è stata interpretata anche una canzone scritta in lingua inglese e musicata dagli insegnanti Massimiliano Beltrame e Antonio Giovannini che si è posta come l’inno della progettualità biennale: “Twelve stars”, all’insegna delle “dodici stelle” della bandiera europea. Nel “farewell concert” (concerto d’addio), coro ed orchestra hanno dedicato un brano musicale ad ogni Paese, cantando e recitando nelle diverse lingue i testi più signifi cativi delle varie tradizioni popolari.

Ogni delegazione europea è stata quindi omaggiata con doni e prodotti tipici del territorio grazie anche al patrocinio dell’amministrazione comunale. Hanno contribuito all’iniziativa, che ha permesso agli studenti di scoprire il territorio del Delta del Po attraverso una visita in barca, ma anche le città d’arte di Firenze, Padova e Venezia l’amministrazione comunale che ha stanziato 1.500 euro, le famiglie degli studenti portoviresi che hanno accolto i ragazzi degli stati esteri e l’associazione Rotaract Porto Viro Delta del Po che ha voluto sostenere il progetto didattico interculturale offrendo agli ospiti il pranzo di benvenuto e la cena fi nale. “

Nell’Istituto di Porto Viro e in quello di Ariano nel Polesine in cui sono dirigente in reggenza – ha spiegato il dirigente scolastico Giovanni Beltrame alle prese come dirigente con il terzo progettoeuropeo – abbiamo avuto l’onore e l’onere di essere selezionati in progettualità così signifi cative e di grande rilevanza non solo per i nostri studenti ed insegnanti, ma anche per tutta la nostra comunità scolastica, tanto che l’arricchimento culturale che ne consegue e la gioia nei volti dei nostri allievi ripaga di tutto lo sforzo, la fatica e l’impegno profuso. Ringrazio prima di tutto lo staff dei docenti che in questi mesi ha davvero coordinato un programma ed un lavoro ammirabile, così l’insegnante Silvia Fregnan che ha presentato la candidatura della nostra scuola”.

 

Elisa Cacciatori

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