Rosolina. Prove generali d’estate, arrivano in 10mila

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La stagione balneare si è aperta su Rosolina mare con un vero e proprio bagno di folla giunto nella località per ammirare lo spettacolo piromusicale della “Notte di fuoco”, un’iniziativa che com’è diventata tradizione, da qualche anno permette di godere di momenti unici nel proprio genere.

Pare che per l’occasione siano giunte nel lido rosolinese oltre diecimila persone provenienti non solo dalla provincia polesana ma anche dalle realtà più lontane. Tra questi c’è stato anche chi ha scelto di fermarsi a dormire per la notte nelle strutture ricettive della località turistica approfi ttando del ponte del Primo Maggio. Lunghe code all’ingresso e pure all’uscita, parcheggi al completo e bar presi d’assalto hanno battezzato la bella stagione nel primo grande evento in calendario che ha saputo sorprendere grandi e piccini. Tutti rigorosamente con il naso all’insù hanno assistito allo spettacolo “disco dance” che ha omaggiato la disco music dagli anni Settanta ai giorni nostri, chi in piedi, chi su teli stesi a terra, chi dalle dune di sabbia in spiaggia per non perdersi neanche un attimo di quello che è l’evento che sorprendentemente dà il via alla bella stagione al mare.

Per l’occasione l’organizzazione composta dall’azienda leader polesana nel settore pirotecnico Martarello Group di Arquà Polesine, Suono e Immagine di Ferrara e Venpa di Dolo, con il contributo del Comune di Rosolina, gli operatori turistici di Rosolina Mare e la collaborazione della Pro Loco di Rosolina, ha impiegato nella spiaggia libera centrale del lido un’imponente gru di 40 metri allestita tra la sabbia della spiaggia del centro, 200 centraline di sparo necessarie per i fuochi, 1500 impulsi di accensione per la coordinazione dei fuochi e e 5500 artifi ci pirici da terra, distribuiti su un fronte di sparo di 200 metri. Il suono che ha accompagnato la magia dello spettacolo è giunto da un impianto audio con una potenza di 100mila Watt amplifi cato in tre isole sonore per un allestimento che complessivamente ha impiegato il lavoro di 22 addetti no stop nei due giorni antecedenti l’iniziativa. Insomma: un inizio davvero alla grande.

Elisa Cacciatori

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