“Solo bugie da Sacchetto” le stoccate di Parisotto all’assessore e al sindaco di Cavarzere

parisottoPier Luigi Parisotto, capogruppo di Forza Italia, critica i proclami dell’assessore ai Lavori pubblici di Cavarzere, riguardo in particolare alla rampa di Rottanova. “Capisco la frustrazione dell’assessore Sacchetto colto dalla sindrome d’ansia da prestazione – ironizza – che continua a confondere con annunci a vuoto su futuri progetti, che troppo spesso con questa giunta non vedono la luce. Arrivare a dire che il sottoscritto partecipa alle riunioni pubbliche indette dalla giunta quasi di nascosto, rende bene l’idea che questo assessore ha della pubblica amministrazione, quasi fosse esclusivamente cosa loro. Ma quello che conta è quello che riescono a realizzare”.

Con sarcasmo Parisotto ricorda come la giunta Tommasi sia nota per il “ponaro archeologico” di Via dei Martiri, che “entra di diritto nella top-ten delle opere pubbliche cavarzerane inutili e costose che i cittadini ricordano benissimo, come il cannone del cimitero e la piazza-agorà di San Giuseppe, guarda caso progettate e realizzate sul finire degli anni Ottanta dal duo Nadio Grillo (sindaco) e Carlo Costatini (assessore) a cui oggi faranno buona compagnia negli annali cavarzerani Tommasi e Sacchetto”.

Il capogruppo azzurro prosegue con la vicenda di Rottanova: “Lo hanno capito chiaramente anche i cittadini presenti all’ultimo incontro pubblico con la giunta e il sindaco sentendo solo tante ciacole che descrivevano solo semplici ipotesi di futuri progetti e lavori”. Tuttavia non finisce qui: “Non contento di collezionare brutte fi gure con i lavori pubblici, Sacchetto prova a cimentarsi con i numeri del bilancio comunale, ed è ennesima pessima fi gura, arrivando a sostenere che il milione e 100 euro stanziati per i lavori di Via dei Martiri potevano essere spesi solo lì. Falso, in quanto il ribasso d’asta, circa 350 mila euro poteva o non essere speso, con un minore indebitamento comunale rispetto al mutuo contratto di 800 mila euro (i restanti 300 mila regalati dalla Regione); oppure poteva essere devoluto per altre opere pubbliche, scelta che non c’è stata perché Sacchetto aveva già deciso e fatto deliberare dalla giunta, nell’agosto 2011, che i soldi del ribasso d’asta andassero spesi per Via dei Martiri, dove all’epoca si affacciavano i suoi due negozi, per valorizzare il “ponaro” archeologico”.

Non pago di tutto ciò – prosegue Parisotto – continua a dare i suoi numeri di bilancio e arriva ad affermare che “solo dopo oculati risparmi fatti dalla giunta Tommasi si sono prodotti avanzi di amministrazione positivi come nel 2013”. Falso anche questo: bastava informarsi e avrebbe visto che negli anni 2010 e 2011 della mia amministrazione gli avanzi prodotti furono rispettivamente pari a 843 mila e 818 mila euro, mentre negli anni 2012, 2013 e 2014 rispettivamente 789 mila, 788 mila, 886 mila euro”.

Pariosotto conclude: “Lascio ai nostri concittadini ogni valutazione su questi comportamenti dell’assessore Sacchetto, che viaggia in buona compagnia del sindaco che spesso, ad ogni richiesta dei cittadini, risponde con la sempre verde scusa di mancanza di soldi, trattandosi invece di scelte politiche. Come è successo anche recentemente, nell’ultimo consiglio comunale, dove compatti, sindaco in testa, hanno respinto sdegnati l’ipotesi di diminuirsi lo stipendio del 30%, complessivamente parliamo di circa 30 mila euro all’anno, nonostante alcuni consiglieri, tra cui il presidente del consiglio Mauro Contadin, targato Partito Democratico, avessero invitato il sindaco a dare un segnale politico forte su questo tema”.

 

di
Melania Ruggini

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