Home Motori Speciale Verona Legend Cars: una Collezione da Best in Show

Speciale Verona Legend Cars: una Collezione da Best in Show

Giulietta Una collezione è un’opera d’arte in se stessa, nella quale la scelta del collezionista evidenzia il significato comune di ogni singolo elemento che la compone. Corrado Lopresto ha scelto solo auto rare, prototipi e pezzi unici di carrozzieri italiani, con una particolare predilezione per i modelli numero di telaio 0001. Vincitore di più di 200 premi e 50 “best in show”, Corrado Lopresto è anche il primo e l’unico ad aver vinto per quattro volte la Coppa d’Oro al concorso di eleganza il più importante d’Europa: Villa d’Este. Divenuta una vera e propria ambasciatrice della qualità del Made in Italy, a Verona Legend Cars la Collezione Lopresto si presenta con i due prototipi realizzati in vista della produzione in serie della Giulietta Spider, un modello fortemente sponsorizzato dall’allora importatore del Marchio negli Usa Max Hoffman. L’Alfa Romeo Giulietta Spider Bertone 1955 venne realizzata in soli due esemplari. L’auto – un riuscitissimo esempio di stile con i fari carenati, le pinne posteriori e una linea affusolata di grande impatto – venne disegnata da Franco Scaglione, ma le forme curve e ricercate risultarono troppo complesse per una produzione in serie. L’esemplare della Collezione Lopresto rimase all’Alfa Romeo mentre l’altro modello – simile ma non uguale – con numero di telaio 2, venne venduto allo stesso Hoffman. Sarà l’Alfa Romeo Giulietta Spider 1955, progettata dal signor Pinin Farina in persona, ad aggiudicarsi la commessa. Il prototipo con telaio 0007 della Collezione Lopresto rappresenta la conclusione del percorso di sviluppo per un modello che avrà un successo strepitoso restando in produzione per oltre dieci anni e diventando ben presto un’icona internazionale. Presentato al Salone di Parigi del 1955, dove venne immediatamente acclamato, questo esemplare è il primo ad aver abbandonato la forma del parabrezza avvolgente inizialmente adottata, montando – come tutti i primi modelli – i rostri anteriori secondo i gusti del mercato statunitense al quale la vettura era, inizialmente, destinata.

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