Home Veneziano Miranese Sud Spinea: gruppi di vicinato, il bilancio dei primi mesi

Spinea: gruppi di vicinato, il bilancio dei primi mesi

controllo vicinatoIl Graspo d’Ua è il primo quartiere a partire concretamente con i Gruppi di vicinato a Spinea. A 3 mesi da quando il comitato si è riunito per la prima volta a parlare di controllo del vicinato, sono diverse le persone incontrate nei vari appuntamenti pubblici di zona. Con la riunione tecnica al Graspo, è partita via Tiepolo, la prima via ad ufficialmente adottare il sistema. “Abbiamo incontrato un gruppo motivato, serio e molto determinato, che ha scelto il suo referente e ha messo nero su bianco l’impegno ad adottare il sistema Cdv che era stato presentato nel precedente incontro pubblico – spiega la portavoce Tania Cosentino – sono stati discussi svariati temi legati alle possibili criticità ed episodi realmente accaduti.

La volontà dei partecipanti è stata quella di approfondire il più possibile ogni aspetto, considerando anche dettagli che avrebbero potuto in qualche modo creare dubbi operativi. Il clima di totale dibattito con la condivisione delle idee e delle esperienze ha fatto bene a tutti, il voler riscoprire insieme un senso di comunità diverso e creare rapporti più stretti di quelli informali a cui siamo abituati, il cercare in qualche modo di portare anche qualche utile novità nel quartiere. Tutto questo ha aiutato nella scelta queste persone, di dare fiducia al comitato promotore e sperimentare la strategia del controllo di vicinato e partire con questa esperienza”.

Hanno partecipato anche molti referenti del Villaggio dei fiori, che hanno manifestato interesse per portare anche nel quartiere più popoloso di Spinea i gruppi. Per questo pochi giorni dopo si è svolta anche al Villaggio una riunione operativa. “Vogliamo ringraziare i cittadini che ci stanno dando fiducia e credono nella bontà di questa iniziativa, la loro partecipazione ci sorprende ogni giorno e ci carica sempre di più per continuare a diffondere il messaggio del controllo del vicinato e della sicurezza partecipata in città”, ha concluso Cosentino.

 

di
Filippo De Gaspari

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