Home Rodigino Provinciale Turismo: nel Polesine decide tutto la stagione balneare 

Turismo: nel Polesine decide tutto la stagione balneare 

turismo polesineDopo un 2013 in picchiata, con le presenze dei turisti crollate del 12%, l’anno scorso l’emorragia si è fermata e le presenze hanno ripreso a crescere. Una ripresa ancora troppo ridotta per poter festeggiare (+0,2%), anche se l’inversione di tendenza dopo gli anni della crisi lascia ben sperare per l’estate alle porte. Sarà, infatti, la stagione balneare a dire se il turismo in Polesine può davvero essere “motore di sviluppo” come da più parti si sente dire, soprattutto in questo momento di campagna elettorale. Nell’annata scorsa sono state 1.483.157 le presenze turistiche complessivamente registrate in provincia di Rovigo, con una sostanziale parità fra italiani (713.483 ) e stranieri (769.674). Inutile dire che, in questo settore, la parte del leone la fa il Delta del Po, che da solo ha attirato nel 2014 1.294.958. E’ qui che conviene focalizzare l’attenzione: se nel 2013, infatti, è avvenuto il vero e proprio tracollo degli arrivi, con un -14,6 % che per la prima volta dopo anni ha visto le presenze sulle spiagge del Delta scendere sotto il milione e mezzo, l’estate 2014 ha riportato un raggio di sole con un +1%.

Come detto, troppo poco per festeggiare visto che c’è ancora una grossa fetta da recuperare dopo i cali del passato, intanto però un primo passettino è stato fatto. Guardando ancora ai numeri del comparto balneare polesano, nel 2014 le presenze straniere sono state 703.009 (+0,7% sul 2013), mentre quelle italiane 591.949 (+1,3%). Ancora troppo marginali i numeri registrati nel resto della provincia, con appena 66.665 presenze stranieri (fra l’altro con il calo maggiore, -14,6%) e 121.534 italiani. La stagione balneare ormai alle porte è quella dell’anno dell’Expo. L’esposizione universale milanese, appena inaugurata, promette di attirare visitatori da tutto il mondo proprio fi no al 31 ottobre, la fi nestra stagionale nella quale il turismo in Polesine offre i numeri migliori. Guardando al dettaglio mensile del solo comune di Rosolina, è ovviamente agosto il mese al top con 389.738, con settembre che già vede i numeri ridotti di oltre un terzo (110.509). E se nel maggio 2014 le presenze erano state 26.737, già a giugno si è registrata la consueta impennata con 204.944, seguita da luglio con 330.217.

E’ la conferma che il tempo stringe. Tutto sta a questo punto nel riuscire ad intercettare i fl ussi di turisti dell’Expo dei quali ovviamente benefi cerà anche il Veneto, con Venezia a fare inevitabilmente da potentissimo attrattore di visitatori stranieri. La proposta della nostra regione, infatti, è decisamente poliedrica, quella veneta, e fra cultura, enogastronomia, identità, paesaggio e territorio, è in grado di soddisfare nel migliore dei modi ogni richiesta. Così la scelta del Veneto come destinazione di vacanza ormai da diversi anni fa mantenere il primato tra le regioni turistiche italiane, Al momento, però, poche sono le iniziative già in piedi per fare dell’Expo che si tiene ad un passo un molla ulteriore per il settore turistico veneto in generale e polesano in particolare. Molto lavoro c’è quindi da fare, perché la concorrenza è agguerrita.

L’occasione, però, è di quelle ghiotte e va assolutamente sfruttata al meglio. La sorte della stagione si deciderà ormai non già nel giro di pochi mesi, ma di pochi settimane. La cartina di tornasole dell’andamento sarà la stagione balneare, in cerca di conferme dopo due anni in cui la crisi si è fata sentire sin troppo. L’Expo è una opportunità, va sfruttata.

di Francesco Campi