Home Rodigino Adria Adria dice stop al digital divide

Adria dice stop al digital divide

federico simoniHa lo scopo di arginare il digital divide, grande piaga dell’accesso all’informazione e ai servizi degli enti che sempre più richiedono la dimestichezza con sistemi informatici, il corso di alfabetizzazione informatica che si è tenuto tra le ultime settimane di maggio e fino al sei giugno nel Centro Adria@point 1 di Piazza Bocchi, presso gli uffici Informagiovani, gestiti dalla Pro Loco di Adria.

“Il digital divide – spiega l’assessore Simoni – ossia il gap di conoscenze specifi che nel mondo delle nuove tecnologie che ancora oggi, purtroppo, è molto presente nella nostra società, soprattutto in quelle fasce di popolazione più debole quali, ad esempio, gli anziani e le persone svantaggiate. Agire per l’alfabetizzazione informatica e l’accrescimento delle competenze digitali dei cittadini significa creare le condizioni affi nché le persone possano incrementare la loro qualità della vita e, a livello sistemico, evolvere il livello culturale di un territorio, andando a supportarne e sostenerne la crescita”.

Un impegno che la città di Adria porta avanti con iniziative di vario genere che si intersecano con le abitudini dei cittadini fornendo dei punti di accesso alla rete fruibili. “La città di Adria – prosegue Simoni – è dotata di ben due centri gratuiti di pubblico accesso ad internet, uno presso l’Informagiovani, gestito dalla Pro Loco, e l’altro presso la Biblioteca dei Ragazzi, gestito dall’associazione ‘La tartaruga e la formica’, per un totale di ben 15 postazioni internet, tutte dotate di pc con schermo touch screen e stampanti. Gli iscritti ad oggi sono circa 160, con una media giornaliera di presenze di 6/8 persone, e questo a dimostrazione della utilità di tali centri per la nostra comunità, italiana e straniera.”

Sicuramente dei numeri incentivanti che porteranno alla realizzazione di azioni di alfabetizzazione similari anche nei prossimi mesi e che andranno a coinvolgere anche quelle fasce d’età più in diffi coltà nell’uso delle piattaforme informatiche ormai indispensabili anche per la gestione della salute e molti altri servizi che si possono trovare direttamente online.

Le più lette