Home Padovano Conselvano Cartura, chiosco della Pro Loco distrutto da un incendio

Cartura, chiosco della Pro Loco distrutto da un incendio

cart incendio chioscoAmmontano a diverse migliaia di euro i danni provocati dall’incendio, che lo scorso 20 maggio ha distrutto completamente il chiosco in legno della Pro Loco, allestito ai Giardini dell’Arena in centro a Cartura. Pare che il fuoco sia stato accidentalmente provocato da un ragazzino, che si trovava a giocare nei pressi dello stand con un accendino.

La nube di fumo, levatasi in cielo, è stata vista a diversi chilometri di distanza. L’incendio, domato dai vigili del fuoco di Piove di Sacco e di Abano Terme, ha bruciato tutto il contenuto e la struttura del chiosco, allestito alcuni anni fa e migliorato nel tempo dalla Pro loco che lo gestiva, in particolare, in occasione dei due principali eventi estivi di Cartura, la rassegna di manifestazioni e spettacoli “Estate in Arena” e la sagra agostana dell’Assunta.

La distruzione del punto ristoro ha destato amarezza e sconcerto nella cittadinanza. “Quanto accaduto ha colpito me e i cittadini di Cartura, in quanto è andato distrutto un bene che serviva per la collettività e che era il frutto di anni di lavoro volontario e di impegno da parte dei volontari della Pro Loco – commenta il sindaco Massimo Zanardo – naturalmente i membri della Pro Loco sono stati profondamente dispiaciuti per l’accaduto, ma hanno già detto che si rimetteranno subito all’opera, per far sì che già a luglio il punto ristoro torni in funzione. L’amministrazione comunale non farà mancare il suo appoggio”.

Agli amministratori locali e, soprattutto, ai volontari della Pro Loco, che in questi giorni hanno ricevuto numerosi attestati di stima da parte dei concittadini per l’attività svolta a favore della comunità, resta la consolazione che l’incendio non sia stato provocato da un atto doloso, ma da una ragazzata dal malaugurato epilogo. “L’incidente è stato causato dalla imperizia di un ragazzino – conclude il sindaco Zanardo – tralasciando quale sarà l’autonomo iter legale che non dipende da noi, ci tengo ad invitare tutti i ragazzi, e non solo, a far tesoro di quanto è accaduto, affi nché tutti noi capiamo l’importanza del rispettare, nel caso specifi co, i beni della collettività e del portarci rispetto reciproco. Il ragazzo, che ha sbagliato, ha ammesso la sua responsabilità e di questo gliene va dato atto, pertanto l’auspicio è che questo possa essere di insegnamento per tutti. Cerchiamo, senza voler incriminare nessuno, di trarre tutti una lezione da questo grosso errore”.

di
Francesco Sturaro

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