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Denis Frison, un regista di successo

103[1].denis frison1Denis Frison è un cittadino di Spinea, che fa un lavoro molto originale: regista e attore di film. L’8 maggio nella biblioteca comunale ha presentato il suo ultimo lavoro “Freddy vs Dylan” e, poche settimane dopo, ha curato la proiezione del film al cinema Bersaglieri di Spinea. La proiezione si è tenuta venerdì 22 maggio, un successo di pubblico importante, per l’anteprima: esauriti i 300 posti a sedere del cinema e moltissimi spettatori hanno assistito, in piedi.

La presentazione in biblioteca è stata una serata molto intima e, per certi versi, toccante perché l’argomento principale è stato quello dei sogni; una tematica guida nella filosofi a di vita di Frison. “La presentazione in biblioteca è stata una serata molto piacevole – dice il regista attore Denis Frison. C’era tanta gente e questo mi ha fatto molto piacere. Molte persone mi hanno detto, che è stata una serata toccante perché ho parlato del mio desiderio di realizzare un sogno e di come ho perseverato, sempre, per portarlo avanti”.

I concetti trattati dal regista, specialmente la libertà di fare quello che si sente a livello artistico, sono sicuramente argomenti di grande interesse per i giovani e non solo. L’età dei partecipanti era varia: c’erano adolescenti, ma anche persone adulte, probabilmente alcuni attratti dalla tipologia di film horror e altri dalla storia personale del regista. A fine serata, l’assessore alla cultura di Spinea Loredana Mainardi, ha consegnato un premio a Denis, presenti anche l’assessore alle politiche giovanili Laura Rosanova e il presidente del Consiglio Luca D’Atri. “E’ stato un onore ricevere questo premio dalla mia città – continua Frison – la città mi ha ringraziato come artista, e questo mi ha fatto molto piacere”.

La serata di proiezione del film ha visto arrivare gente molto prima dell’orario d’inizio, e la sala si è riempita velocemente di persone del luogo, ma anche provenienti da fuori provincia. Il film è stato preceduto dalla lettura di una lettera scritta dal regista e che parla di sogni: “(…) Tempo fa scrissi una canzone dedicata a mio padre, che è una persona alla quale devo davvero tanto, e c’è una frase che dice ‘La sua voglia di partire per il niente, ma il niente in fondo è tutto e tutto è quello che gli serve’ ecco io sono partito dal niente, nessun aggancio nessuna conoscenza… niente ed era proprio questo di cui forse avevo bisogno per cominciare a camminare (…)”.

Dopo la proiezione del film, lo staff di Frison è salito sul palco per ricevere il secondo lunghissimo applauso. “mi hanno fatto notare che, al cinema Bersaglieri, non si era mai vista tanta gente per nessun personaggio” – conclude entusiasta Frison. Il regista ha dichiarato che ha già iniziato a lavorare al nuovo film ispirato ai lavori del mostro sacro Quentin Tarantino. Questo nuovo lavoro sarà visionato da alcuni produttori statunitensi, che hanno contattato il regista e, inoltre, parteciperà a dei concorsi stranieri e non solo.

di

Roberta Pasqualetto

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