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Due Carrare, commenti e reazioni degli sconfitti

Claudio GarboCon il voto del 31 maggio i carraresi hanno scelto il cambiamento, rispetto alla continuità rappresentata dalla lista “Due Carrare per il futuro”, che candidava il vicesindaco uscente Claudio Garbo, sostenuto dall’ex primo cittadino Sergio Vason al governo del paese negli ultimi dieci anni.

“Il passaggio dal secondo al terzo mandato è sempre difficile – è la rifl essione di Garbo – la gente è portata a guardare più a quello che non è stato fatto, rispetto a quello che è stato realizzato. In questo senso, il Patto di stabilità ci ha messo in difficoltà, in quanto per rispettarlo, pur avendo le risorse economiche a disposizione, non abbiamo potuto dar seguito al programma di opere pubbliche e di manutenzioni che avevamo pianificato”.

Per quanto riguarda il futuro della lista, Garbo ha le idee chiare: “Vogliamo mantenere la nostra squadra coesa e preparare in questi anni potenziali amministratori per la prossima sfida elettorale”. Promette un’opposizione propositiva Giampietro Crivellaro, già assessore nell’amministrazione Vason prima della rottura con l’ex sindaco. “Abbiamo speso il nostro tempo per proporci – commenta Crivellaro – poi se i cittadini hanno preferito altri candidati lo accettiamo serenamente. Dai banchi dell’opposizione ci impegneremo per portare avanti i punti fermi del nostro programma elettorale. Verso la maggioranza avrò un atteggiamento propositivo come del resto ho sempre avuto, approvando quelle delibere che andavano incontro alle esigenze dei cittadini”.

Nonostante la sconfitta, Pierangela Negrisolo, candidata della lista “Per Due Carrare”, non perde il piglio battagliero. All’ex assessore nel primo mandato Vason le preferenze ottenute sono sono bastate per entrare in consiglio comunale. “Ho pagato l’uscita dalla Lega per sostenere Flavio Tosi – spiega Negrisolo – comunque il gruppo Tosi continuerà a lavorare per Due Carrare. Il progetto continua, forte di un gruppo di lavoro che può contare su molti giovani, che hanno voglia di impegnarsi per il territorio”.

di
Francesco Sturaro

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