Fiesso d’Artico: lascia il lavoro per girare il mondo

Foto Davide BarzaziIl viaggio partirà con un biglietto di sola andata per l’Argentina che visiterà da nord a sud, fino in Patagonia, poi in Cile e Bolivia. Dopo si imbarcherà per la Nuova Zelanda, girerà l’Australia. Quindi il sud-est asiatico

Una storia in controtendenza in questi anni di crisi e difficoltà economiche. E’ quella di Davide Barzazi, 40 anni di Fiesso D’Artico, che si è licenziato da un lavoro a tempo indeterminato e partirà per un viaggio lungo otto mesi intorno al mondo, dal Sudamerica all’Australia e Nuova Zelanda, poi nel sud-est asiatico. A raccontarci le motivazioni dell’avventura singolare che lo stesso intende intraprendere è direttamente il protagonista.

Una scelta quella che ha fatto, che ha sconvolto non poco amici e parenti, specie i genitori. Ma andiamo per ordine.“Lavoravo come responsabile – dice Davide Barzazi – in una grande azienda della zona con un contratto a tempo indeterminato da una ventina d’anni. Ho avuto buone soddisfazioni a livello lavorativo, tanto che mi è stata assegnata una responsabilità d’area all’interno dell’azienda. Col tempo però questo lavoro è diventato routine e, complici anche delle delusioni d’amore, ho capito che altri 20-25 anni della mia vita in questo modo non avevo voglia di passarli”.

Da qui la decisione drastica. “Di fronte ad una prospettiva così deprimente almeno per me – continua Barzazi – ho deciso di prendermi quello che si dice un anno sabbatico. Mi sono licenziato, ho deciso di prendere perciò un anno solo per me, dedicato alla mia passione per i viaggi e destinato a rivoluzionare completamente la mia vita. Di certo quando tornerò, sarò cambiato, e penso che non vedrò più le cose come le vedo ora. Per una volta ho deciso di mettere la vita davanti al lavoro, perché ho bisogno di un cambiamento radicale della mia esistenza”.

In famiglia la notizia è stata presa male dai genitori di Davide, che però si sono resi conto di non poter fare altro che accettare la scelta del figlio. Una scelta che comunque lo stesso Barzazi ammette possibile, grazie ad alcune pre-condizioni. “Mio papà ha accettato questa mia decisione – spiega Davide – ma mia mamma ancora non se ne capacita. Devo dire comunque che questa scelta l’ho potuta fare, anche se ho raggiunto i 40 anni perché non ho una moglie o una compagna attualmente, e neanche dei figli. E non ho nemmeno un mutuo che mi pesa sulla testa, visto che la casa in cui vivo è già di mia proprietà. Tutte condizioni, queste, che ovviamente facilitano una scelta del genere. Chissà che durante il viaggio non incontri l’anima gemella”.

Il quarantenne di Fiesso si sposterà così di paese in paese con mezzi di fortuna. Pagherà tutto grazie a dei fondi messi via appositamente per l’avventura dei prossimi mesi, sperando che tutto durante il viaggio fili per il verso giusto. Davide Barzazi partirà il prossimo 20 agosto con un volo di sola andata per Buenos Aires (in Argentina sarà pieno inverno). Ma andiamo nel dettaglio del tour. Il fiessese viaggerà in Argentina da nord a sud, fino in Patagonia, si sposterà poi in Cile per andare quindi in Bolivia. Da qui con un aereo si imbarcherà per la Nuova Zelanda, poi girerà l’Australia. Quindi il sudest asiatico. Davide si trasferirà in Indonesia, quindi visiterà Thailandia, Birmania e India. Avrebbe voluto terminare il viaggio in Nepal, ma il terremoto lo ha costretto a cambiare meta. Durante il viaggio, posterà foto e video su un sito web, che cercherà di tenere aggiornati ogni volta che le condizioni lo permetteranno. Il ritorno a Fiesso è previsto per maggio 2016.

In queste settimane l’aspirante giramondo è stato contattato da istituzioni e anche sponsor, decisi a contribuire in qualche modo alla sua avventura. La decisione di lasciare tutto e avventurarsi in giro per il mondo è stata vista da tanti come un grande atto di coraggio in un momento in cui tenersi un lavoro e una vita “standard” avrebbe comportato certo meno problemi.

 

di Alessandro Abbadir

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