Il politologo: “Risultato di Zaia superiore a ogni aspettativa”

presidente-luca-zaia1“I risultati del voto per le regionali in Veneto è stato a doppia sorpresa, anche per gli stessi protagonisti”. E’ il commento di sintesi del politologo Paolo Feltrin, che ha coordinato questa notte l’Osservatorio elettorale del Consiglio regionale del Veneto. La prima sorpresa – ricapitola Feltrin – è il risultato eccezionale conseguito da Luca Zaia, superiore ad ogni previsione e alle stesse proiezioni. Un risultato che fa della Lega l’erede quasi naturale della Democrazia Cristiana. Infatti, con 25 seggi su 29, gli esponenti della lista civica del presidente Zaia insieme a quelli della Lega Nord costituiranno – almeno sulla carta – una forza politica compatta che rimanda agli storici monocolori scudocrociati. “L’altra sorpresa – prosegue Feltrin – è il risultato amaro e deludente del Pd e del centrosinistra, che arriva a soli 12 mesi dal boom delle europee”. “Tocca ora ai dirigenti del Pd – avverte Feltrin riflettere seriamente sulle ragioni di un risultato così inatteso”. Secondo le stime dell’Osservatorio elettorale dei 20 seggi di opposizione (ai quali si aggiunge quello riservato alla Moretti come miglior perdente tra i candidati presidenti) 8 andrebbero al Pd, 2 alla lista Alessandra Moretti, 1 a Veneto Civico. I rimanenti 9 spetteranno ai pentastellati e alla lista Tosi secondo un rapporto (4 a 5) che potrà essere definito solo dalla ripartizione degli ultimi voti degli ultimi seggi scrutinati.

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