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Limena, le Barchesse: uno spazio a beneficio dell’arte

limena nuova barchessaLimena potrà usufruire di un ulteriore spazio a beneficio dell’arte e della cultura, grazie a un contributo regionale volto al recupero di una sala interna alle Barchesse di Villa Fini. Un progetto di riqualificazione e valorizzazione di un’area di 300 mq e risalente alla prima metà del Seicento, finalizzato a promuovere l’offerta alla cittadinanza di nuovi contesti, di aree inutilizzate e di prestigio e capaci di aggiungere valore al territorio. Le Barchesse di Limena sono un tipico esempio dell’architettura della villa veneta e la più esposta delle due è ora sede del Municipio e fiore all’occhiello per il territorio limenese.

I lavori richiesti per la messa in sicurezza e la manutenzione della sala ammontano a 80 mila euro. “E’ di questi giorni la notizia che il finanziamento ci è stato riconosciuto – spiega il sindaco Giuseppe Costa – La sala potrà essere utilizzata dall’Associazione dal centro Anziani, ma anche diventare un’aula studio per universitari, una sede per mostre, presentazioni, convegni, e altre attività che spesso non riusciamo a realizzare per mancanza di spazi “. Un progetto che prenderà forma grazie al concorso di Stefano Toubai, Consigliere delegato alla Cultura, allo Sport e Associazioni, che commenta la notizia: “Questi 80 mila euro ci consentiranno di iniziare un’opera di riqualificazione di una delle sale più belle e meno conosciute della nostra sede comunale. Mi sono speso personalmente assieme al Sindaco affinché la richiesta di questo contributo avesse un esito positivo, in quanto le attività nel nostro territorio sono molteplici e non sempre trovano gli spazi adeguati.”

Rimanendo in tema culturale si è svolta domenica 24 maggio la settima edizione de “Il Risveglio dell’Arte”, evento volto a rappresentare l’arte accessibile, espressione e risorsa del genere umano, con un ricco calendario, che ha preso avvio dal concerto “La felicità è una forma di coraggio” di Chiara Luppi, voce padovana di origine italo-armena, per proseguire con “Donne, Soldati e Artisti”, a cura di Paolo Galetto e concludersi con la giornata di premiazioni alla Sala Teatro Falcone Borsellino.

Di
Nicol Stefani

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