Mariano Salmaso è il nuovo sindaco di S. Angelo di Piove

Salmaso.jpg.Sant’Angelo sceglie la continuità. Mariano Salmaso, candidato della maggioranza, vince con ampio vantaggio: 1.843 voti (il 46% del totale) che gli consegnano la guida del paese. Il candidato del centrosinistra si è imposto in larga misura sugli avversari staccando di 749 voti Lorenzo Tasca, candidato per “Una nuova partenza” (in tutto 1.094 preferenze, il 27,3%) e di 776 voti Fabrizio Daniele della Lega (che ne ha presi 1.067).

Per la prima volta dopo dieci anni il Carroccio è riuscito a riportare i propri militanti in municipio. Nella tornata elettorale precedente infatti, quando la Lega si presentò con l’allora Pdl, non raggiunse nemmeno i voti necessari per far sedere un proprio rappresentante al tavolo del consiglio comunale. Stavolta lo scenario è completamente diverso, complice anche l’effetto traino del governatore della Regione, Luca Zaia, riconfermato a pieni voti. Se Tasca e Daniele avessero chiuso un accordo, invece, avrebbero raggiunto il 53,9% dei voti e la sicurezza (algebrica) di strappare il governo del paese al centrosinistra. Ma con il senno di poi i conti sono semplici. Salmaso per contro ha raggiunto la maggioranza dei voti in sei seggi su sei. Una vittoria bulgara. Ha raccolto consensi persino a Vigorovea (il territorio più ostile) dove ha preso 245 voti su 637 totali. Ne ha presi 197 la Lega e 169 Tasca.

La lista “Uniti per Sant’Angelo” vince anche a Celeseo, il suo “fortino”, dove ottiene 347 voti sui 733 in ballo. Ne ha portati a casa 229 la Lega e 131 “Una nuova partenza”. Nel capoluogo hanno votato 2.780 persone. In 1.251 hanno scelto Salmaso; in 794 Tasca e in 641 Daniele. Sono 4.004 i voti validi (il 96,5%); 57 le schede bianche; 89 le nulle. Dei 5.730 aventi diritto al voto per le comunali hanno votato 4.150 persone, il 72,4% (meno l’8% circa rispetto al 2005). “È stata una campagna elettorale dura ma coinvolgente – le prime parole di Salmaso – abbiamo lavorato molto, incontrando i cittadini e spostandoci nei vari quartieri, e questa è stata la nostra carta vincente”.

“La gente – ha detto – ha premiato non solo il nostro passato amministrativo ma le persone, che non hanno mai illuso gli elettori con false promesse”. Quanto alla nuova giunta: “Terremo conto delle preferenze ma anche delle competenze dei singoli candidati e della loro disponibilità. In pochi giorni assegneremo gli assessorati e daremo delle deleghe anche ai consiglieri perché la nostra volontà è quella di coinvolgere tutti”. Salmaso si troverà ad avere a che fare con una giunta ristretta (si passa da 6 a 4 assessori) di cui la metà dovranno essere donne. Nella scelta non potrà non tener conto delle singole preferenze di Alice Morandin (216, la più votata) che supera anche il sindaco uscente Romano Boischio (196). Rieletti anche i consiglieri di maggioranza Moreno Maniero (148) e Ivo Donolato (136). Con loro anche Adriano Magro (102), assessore uscente ai Lavori pubblici, Ecologia. Tra gli otto consiglieri di maggioranza eletti ci sono, nell’ordine, Loana Chinello (118); Marialaura Maritan (110) ed Elena Tolin (103).

 

di

Martina Maniero

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