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Martellago: Pat, si va per vie legali

 

Piano d’assetto del territorio di Martellago: si passa alle vie legali. Il Movimento 5 Stelle, infatti, ha deciso di rivolgersi alla Procura della Repubblica, considerando pieno d’irregolarità il documento approvato tre anni fa. Primi firmatari i due parlamentari veneziani Emanuele Cozzolino e Arianna Spessotto. Il Movimento 5 Stelle sostiene che in 40 anni sono stati consumati 427 ettari di terreno, facendo scomparire il 35 per cento della superficie agricola coltivata, con una media di 10,7 ettari l’anno. E il Pat contribuirà a ridurla ancora.

Inoltre aggiunge che per poter costruire, la maggioranza ha inserito come aree agricole il campo da golf, alcune zone lungo il Passante verde, punti ferroviari e così via. Una tendenza diffusa, che poi provoca alluvioni, disastri ecologici e danni enormi. “Il primo Pat approvato – dice il consigliere comunale Andrea Marchiori – presentava degli errori, con delle gravi irregolarità nel calcolo della Superfi cie agricola utilizzabile (Sau) fatte notare dalla Provincia. Poi ha dovuto eliminarle ripresentando una seconda versione, che consentiva al Comune, secondo dei calcoli, di avere comunque la massima trasformabilità”.

Fa eco la capogruppo Barbara Simoncini. “Nella prima ipotesi – spiega – era stato inserito il campo da golf, nella seconda, hanno messo altre aree non indicate all’inizio. Si sono contraddetti”. Per Davide Da Ronche, anch’egli consigliere a Martellago, il passaggio in Procura è obbligato perché “il Tar costa troppo e non possiamo permettercelo”. Quanto approvato nel 2012 dal parlamentino di Martellago, prevede che si potrà lottizzare su poco meno di 19 ettari, per 633.250 metri cubi, compresi i 168.337 mila del vecchio Piano regolatore. Il 72 per cento delle trasformazioni, riguarderà le aree urbanizzate e le riconversioni. A livello di residenti, Martellago non avrà più di 25 mila, aumentando di 2500-3000 quelli attuali.

Dalla maggioranza, però, si dicono convinti della bontà del documento e non temono ripercussioni. “C’è un atto d’indirizzo della Regione che include nella Superficie agricola utilizzata (Sau) – replica – le opere sovra comunali come il Passante, la metropolitana di superficie eccetera. Lo stesso vale per le aree dedite alla pesca e il campo da golf, che all’inizio avevamo inserito, e poi ci è stato detto di toglierlo. Dal satellite ci può essere sfuggita qualche area agricola, ma questo è stato compensato con degli errori opposti. La nostra percentuale di superficie trasformabile è la stessa a cui è giunta la Regione con un altro sistema. Il Movimento 5 Stelle ha compreso male le regole. L’esposto è fuori luogo e inappropriato”.

Dello stesso avviso Monica Barbiero. “Siamo pronti a dare le risposte a tutte le domande che ci arriveranno – precisa il sindaco – ma da parte nostra siamo tranquilli. Anche l’urbanista Alessandro Calzavara, che ha redatto il Pat, si dice tranquillo. “E’ in regola – fa sapere – e ha seguito tutte le direttive regionali. Dopo averci fatto togliere dalla Sau i 300 mila metri quadrati dal campo da golf, ci accusano di aver inserito altre aree per agricole. Invece devo dire loro che non è così che abbiamo agito, ma siamo stati ancor più precisi perché, intanto, è stato chiarito l’atto d’indirizzo regionale. Questo, pur indicando Sau da un punto di vista tecnico, considera tali anche gli specchi d’acqua. Inoltre è lo stesso atto d’indirizzo della Regione a includere nella Sau le opere sovra regionali come le zone lungo il Passante e le ferrovie. E’ vero che qualche area non agricola può essere stata censita, ma gli errori sono davvero minimi”.

di

Alessandro Ragazzo

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