Home Veneziano Miranese Sud Mirano: i mestieri artigiani stanno scomparendo

Mirano: i mestieri artigiani stanno scomparendo

3566_35Il ricambio generazionale scarseggia, i neodiplomati guardano sempre più all’università e sempre meno ai mestieri artigiani. Il rischio? Tra dieci anni essere pieni di laureati, ma non aver più giovani risorse che fanno questi mestieri. Dal panettiere all’impiantista, dai manutentori ai metalmeccanici: professioni fondamentali, ma sempre meno ambite dai ragazzi.

A sostenerlo è l’Associazione Artigiani e Piccole Imprese del Mandamento di Mirano, che vede affiliate oltre mille imprese nei sette comuni del Miranese. “Negli anni il lavoro manuale è stato sempre più screditato, oggi più che mai è importante recuperare consapevolezza dell’importanza di questo settore”, dichiara il segretario dell’associazione, Damiano Dori.

“C’è sempre necessità di personale che lavori nell’ambito dell’artigianato – aggiunge il presidente, Guido Codato – in tempi di crisi. Questa può essere una delle chiavi per trovare uno sbocco, l’artigianato è un settore ampio che offre prospettive molto diversificate. Servono nuove leve”. E l’associazione vuol contribuire attivamente: con il progetto “Io artigianerò, e tu?” ha coinvolto ben dieci scuole e oltre 700 alunni. L’obiettivo? Avvicinare gli studenti di terza media al mondo dell’artigianato attraverso laboratori e concorsi. “Un tempo era consuetudine vedere il padre passare il testimone al fi glio, ora manca il ricambio – spiega Damiano Dori – è un problema che riguarda tutti i settori, pensiamo soprattutto all’alimentare e ai costruttori edili. Tra un decennio si rischia di avere il deserto. L’invito alle famiglie e alle scuole è quello di pensare non solo alla formazione teorica ma anche a quella pratica”.

Coinvolte dunque la Cordenons di Santa Maria di Sala, l’Alighieri di Salzano, la Galilei di Scorzé, la Goldoni di Martellago, la Hack e la Ungaretti di Spinea, la Da Vinci e la Mazzini di Mirano, la Matteotti di Maerne e la Pascoli di Noale. “Quali laboratori artigiani conosci nel tuo Comune? Quale mestiere artigiano si avvicina di più alle tue capacità?” Gli studenti hanno risposto a decine di domande per poi trasformarsi in giornalisti e intervistare un lavoratore. Ecco i premi. Per la Alighieri di Salzano: Gaia Muffato; Cordenons di Santa Maria di Sala: Chiara Granziero, Beatrice Pieptanaru e Andrea Dalle Fratte; Galilei di Scorzé: classe 3B; Hack di Spinea: Mattia Mazzola; Matteotti di Maerne: Sara Cavallin; Da Vinci di Mirano: classe 3B; Gabrieli di Scaltenigo:Pier Paolo Fasolo; Mazzini di Mirano: Elia Favaretto, Giorgia Cazzin, Giada Testolina, Veronica Bonaldo, Alessia Corrò e Francesco Regazzo; Pascoli di Noale: Pietro Busolin; Ungaretti di Spinea: Anna Terracciano. Il primo premio in assoluto va a sei studenti della Galilei di Scorzé (Elisabetta Cappelletto, Anna Casarin, Gerald Baku, Luigi Scattolin, Luca Volpato e Khetta Salim), il secondo a due studentesse della Da Vinci di Mirano (Sofi a Colombi e Nicole Penzo), il terzo a Martina Simionato della Hack di Spinea.

di

Filippo De Gaspari

Le più lette