Noventa Padovana: Estate nel segno dell’acqua

home_1_02L’estate 2015 sarà all’insegna dell’acqua per Noventa Padovana: parola dell’assessore all’urbanistica e ai beni storici e architettonici Fabio Borina. L’acqua, infatti, seguendo alcune indicazioni sia internazionali (a partire dall’Expo) sia locali (quest’anno ricorrono i primi 25 anni della festa sul Piovego), è stata scelta dall’amministrazione quale motivo conduttore di una serie di incontri ed iniziative estivi per conoscere la storia del territorio.

Lo start iniziale lo ha dato, già a maggio, l’installazione artistica di briccole colorate in piazza Europa e lungo via Roma, a collegare simbolicamente i due fiumi Piovego e Brenta, corsi d’acqua che hanno rivestito un ruolo fondamentale per la conformazione urbanistica e paesaggistica del comune. Nei secoli 11° e 12°, infatti, il porto fulviale di Noventa era divenuto di particolare importanza nei collegamenti con Venezia, specie dopo l’escavazione del canale Piovego tra il 1209 e il 1210, e la costruzione del ponte sul canale. Il ponte, con una singola arcata secondo l’uso medievale, si trovava al termine di un piccolo bacino a bottiglia in cui stavano infisse le briccole, pali di legno riuniti a due o a tre, tipici della laguna veneta. Invece le undici briccole colorate, create per l’estate 2015 dall’artista padovano Enrico Marcato, escono dall’acqua, il loro elemento naturale, e hanno come palcoscenico i prati e il parco di villa Vendramin Cappello Collizzolli.

“Enrico Marcato – spiega l’assessore Fabio Borina – dal 2012 è diventato famoso grazie all’idea di recuperare le vecchie briccole della laguna e di fornire loro nuova vita come opere d’arte. Dalla prima installazione in borgo Altinate a Padova, Marcato ha partecipato a varie mostre, sia collettive che individuali, allargando i suoi confini sino agli Stati Uniti”. Le briccole di Marcato accompagneranno idealmente le conferenze sul tema idrico programmate per l’estate, e una mostra sul paesaggio dei corsi d’acqua dal Settecento alla metà degli anni ‘50. Sempre all’acqua è legata la festa clou dell’anno, la più antica organizzata dalla Pro Loco del comune. Ogni anno, infatti, durante il terzo fi ne settimana di luglio, in concomitanza con la festa del Redentore di Venezia, l’argine del Piovego si anima con balli, cucina e spettacolo pirotecnico sempre nuovo per celebrare l’estate.

“Noventa cominciò a festeggiare il Redentore nel periodo tra le due guerre mondiali – spiegano gli organizzatori della Pro Loco – Allora un grande burchio accompagnava un’orchestra lungo il canale, e durante il giorno si svolgevano giochi tradizionali, tra cui una grande cuccagna. La festa è rinata nel 1990 e quest’anno ricorrono i suoi primi 25 anni”. Il Redentore di Noventa è diventato un appuntamento fisso dell’estate padovana.

Di
Cinzia Agostini

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