Rovigo, trionfo per le ragazze del Softball Isl

Riunione tecnicaE’ stato un pomeriggio trionfale, quello di domenica scorsa, per le ragazze del softball rossoblu che di fronte al proprio pubblico conquistano una straordinaria doppietta ai danni del Caronno con due prestazioni di alto livello tecnico e agonistico che valgono il prestigio della quarta piazza in classifica nel primo anno nella massima categoria. Un risultato davvero importante che corrisponde alla prima doppietta del Rovigo in ISL, una prova di maturità che certifica la competitività di una squadra che gioca all’unisono e fa valere la forza del gruppo a dispetto delle singolarità che certamente al club non mancano.

Il valore dell’avversario non si discute e in gara 1, dedicata alle lanciatrici italiane, il Rovigo schiera la miglior formazione possibile, pur dovendo rinunciare alla partente Temporin impossibilitata a lanciare perchè ancora non al meglio dopo il recente infortunio.
In pedana si presenta quindi Salvan, Daria Boldrin, la miglior battitrice rodigina nel torneo, copre l’usuale posizione di catcher; Monari in prima, Pasqualini in seconda, Roberta Boldrin in terza con Ferrari interbase. All’esterno da sinistra a destra Temporin, Pietroni e Albi.
Le rossoblu mettono subito in chiaro l’intenzione di conquistare bottino pieno con un bel doppio gioco sull’asse Pasqualini-Monari già nella prima difesa che vale il cambio campo.

Nel primo attacco ci prova Monari con situazione di due out con un singolo, ma è l’unica valida e l’inning termina sullo 0-0.
Ottima la partita di Salvan che fin dall’inizio del match fornisce solo palle sporche ai battitori avversari che pur trovando contatto non riescono a produrre nulla di buono. L’attacco inizia a prendere le misure e arriva il singolo di Pietroni, ma il tabellino non si smuove dallo 0-0 nonostante le rossoblu sembrino più incisive delle neroverdi.

La svolta arriva nel quarto attacco, dopo il primo out Salvan arriva salva su errore dell’interbase lombardo e si piazza in prima, ma con la seconda eliminazione rodigina sembra che nemmeno questo attacco possa portare punti.
Con due out sul piatto va quindi Ferrari che mette un triplo in fondo al campo per il primo punto e convince il manager del Caronno a cambiare pitcher. Il cambio non fa che che aumentare la determinazione rossoblu che si concretizza con le basi ball su Boldrin e Temporin seguite dai singoli di Monari e Roberta Boldrin per i 5 punti complessivi.
Sterile la reazone ospite che si segnala con l’unica battuta valida subita da Salvan che le toglie il no-hit, ma non lo shutout; arrivano invece i due punti rodigini che chiudono il confronto sul 7-0 al quinto inning per manifesta inferiorità ad opera di Pietroni e Ferrari rispettivamente con un triplo e un singolo.

Gara 2 però si gioca decisamente su altri binari; in pedana per le avversarie c’è la venezuelana Johana Gomez, una fra le migliori lanciatrici del torneo che all’andata non aveva concesso nessuna valida alle rodigine per quella che era stata un’ampia vittoria neroverde per 10-0.
Le ragazze sanno che per la quarta piazza è necessaria una vittoria, e nonostante non avessero ancora ottenuto un sigillo contro una lanciatrice straniera ci mettono il cuore e costruiscono un capolavoro.
Aldilà delle singole individualità le rodigine si muovono come un unico elemento e quel che ne esce è una partita tiratissima.
Pasqualini sale in pedana con una formazione immutata salvo l’ingresso di Ilaria Avanzi che va ad occupare il ruolo di seconda base e Salvan che si sposta all’esterno al posto di Temporin. La partita si regge sulla sfida fra lanciatrici; una vera e propria guerra di nervi fra la venezuelana Gomez che infila uno strike-out dietro l’altro (saranno 15 comlessivi alla fine) e Pasqualini che, supportata da un’eccellente difesa, respinge tutti i tentativi ospiti (solo 4 le valide concesse alla fine).
La partita si regge su uno 0-0 che in più occasioni sembra poter cambiare grazie alle iniziative ospiti che negli inning regolari arrivano più volte vicino al punto, quasi un assedio, con l’attacco del Rovigo che riesce solo in un’occasione a raggiungere la prima base con Ferrari.
Il Caronno apre il primo attacco con un singolo di Todeschini che riuscirà a portarsi in terza grazie ad un sacrificio e una rubata, il primo tentativo ospite viene stoppato dall’out di Avanzi.
Le ospiti ci riprovano nel secondo quando Comin raggiunge la terza dopo una base ball, un sacrificio e un lancio pazzo; è Ferrari questa volta a realizzare il terzo out prima del possibile punto.
Ancora al terzo il triplo di Fiorentini mette i brividi alle rodigine, ma è la presa al volo di Salvan a salvare il risultato nella successiva battuta.
Nel quinto inning infine si ripropone il tema del primo, con Todeschini che arriva salva in prima e ruba due basi prima di essere fermata dalla presa al volo ancora di Avanzi.
Il Rovigo riesce in questo modo a frustrare le inizitive ospiti difendendosi colpo su colpo, sempre con maggiore efficacia ed arrivando agli extra inning.

Ed è in queste circostanze che le rodigine vedono concreta e ad un passo la possibilità di successo.

Ogni extra inning inizia con un corridore in seconda base, ed è il Caronno ad iniziare l’ottavo attacco con la veloce Todeschini in seconda base, probabilmente il corridore più veloce delle ospiti. Emanuele con un singolo manda la compagna in terza con nessun out, poi arriva la volata di sacrificio di Fiorentini che spinge Emanuele in seconda, ma Avanzi con la palla nel guanto scoraggia Todeschini dal provare a correre a casa.
Sulla successiva giocata il doppio gioco che probabilmente vale il match e dà lo slancio alle rodigine, impatto di Merli con la palla che arriva sul guanto di Pietroni all’esterno centro, Todeschini prova a guadagnarsi il punto, ma con un lancio fulmineo e millimetrico Pietroni assiste Boldrin e il Rovigo fa il terzo out.
C’è da affrontare lo scoglio Gomez con Pasqualini in seconda, il capitano rodigino con un bunt la spinge in terza, è una valida.
Poi sulla battuta di Albi, la difesa elimina Pasqualini a casa e con altri due out l’iniziativa si spegne.
E’ il nono inning, il Rovigo ci crede più che mai e annulla le tre battitrici varesine senza battere ciglio, per lo shutout capolavoro di Pasqualini.
Arriva il nono attacco, quello decisivo, Ferrari si piazza in seconda e ruba la terza, sale Daria Boldrin in battuta è un singolo, il singolo di una vittoria ottenuta con abnegazione e sacrificio.

Non può che essere entusiasta il team tecnico composto da Luca Avanzi e Leonardo Mena: “Prima della partita avevamo come di consuetudine parlato alle ragazze, ci si era detti che era l’occasione per far vedere qualcosa in più, per riuscire a dimostrare il nostro valore aldilà di quello che può essere lo scontro contro le lanciatrici italiane”.

“Questa è la prova di una crescita tecnica, ma soprattutto mentale enorme da parte delle ragazze; brave avevano già dimostrato di esserlo, ma vincere contro una delle migliori lanciatrici straniere del campionato vuol dire arrivare ad un grandissimo risultato, il tutto al primo anno in ISL, una gioia immensa”.
“Aldilà di come andrà a finire, visto che ci mancano 6 confronti di cui 4 con le prime della classe, posso dire che trovarsi in questa posizione erano assolutamente inaspettato e tutto lo staff non può che essere estremamente soddisfatto di questo”.

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