Vigonza, le tasse continuano ad aumentare

zanon“Ora basta! Siamo stanchi di questo esponenziale aumento delle tasse e il bilancio consuntivo del 2014 del comune di Vigonza è la perfetta dimostrazione di mancanza di pianificazione e di gestione”. Sono queste le parole di sfogo di Giuseppe Zanon, esponente del Movimento Cittadini per Vigonza e componente del gruppo consiliare di Vigonza. Forte di conti alla mano il gruppo consiliare del comune di Vigonza sta continuando a portare avanti una ferrea opposizione nei confronti dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Nunzio Tacchetto. Come da documento presentato di recente, il gruppo consiliare ricorda che dal 2010 la pressione fiscale del comune è aumentata del 35%, che corrisponde a 1.761.143 euro in più.

La relazione generale presentata dal gruppo consiliare sottolinea la mancanza dell’amministrazione comunale nel non aver pensato per tempo ad un diverso modello organizzativo, portando in questo modo alla quasi paralisi della macchina comunale vigontina. “E’ evidente che a fronte di un consistente aumento di tasse locali, – afferma Giuseppe Zanon – i cittadini di Vigonza non traggono alcun vantaggio. Alcuni costi diminuiscono e si traducono in minori servizi a favore dei cittadini. Opere pubbliche non ne sono state fatte se togliamo i lavori del Contratto di Quartiere che gode di un finanziamento statale ottenuto da un’altra amministrazione e non da questa”.

La relazione del gruppo consiliare punta il dito contro alcune precise decisioni attuate dalla giunta comunale che hanno contribuito ad un’eccessiva tassazione per i cittadini. In particolare, i riferimenti sono rivolti verso: l’addizionale Irpef, massima aliquota prevista che porta nelle casse del Comune un più 62%: con l’approvazione dell’adeguamento dell’addizionale Irpef dallo 0,5% alla massima percentuale prevista dalla legge e precisamente allo 0,8%; la Tasi applicata a tutti, anche alle attività produttive, con un aumento di + 36% di entrate pari ad euro 1.121.295; l’aumento di tutti i contributi dei servizi a domanda individuale; i contributi dei soggiorni estivi, dei pasti a domicilio, del servizio Pegaso, la carta over 70, i corsi di Facilitazione linguistica, dell’Asilo Nido, delle concessioni dei minialloggi in via Paradisi, degli Orti Sociali e dei Gazebi; i contributi delle mense scolastiche; le tariffe del servizio di trasporto scolastico per l’anno 2013-2014.

Inoltre, con la delibera n. 20 del 18 febbraio 2015 si vede un ulteriore aumento con riduzione del servizio; l’aumento delle tariffe della piscina comunale; l’aumento delle tariffe dei centri estivi e dell’asilo estivo; l’incremento delle tariffe dei servizi cimiteriali a causa del dissennato progetto di fianza. Inoltre, una particolare accusa viene fatta contro la delega nei confronti della Società Vigonza Sviluppo, in merito all’innalzamento dei costi di gestione dei cimiteri con il progetto di finanzia che porta le tariffe a livelli insostenibili. Infatti, come si legge dalle righe finali della relazione generale: “alcuni servizi cimiteriali hanno costi più che raddoppiati…grave indebitamento ed aumento esponenziale dei costi.”

di
Manuel Glauco Matetich

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