A Martellago nasce il distretto del commercio

martellago centroSul tavolo ci sono quasi 800 mila euro per sistemare i tre centri del comune di Martellago e rilanciare il commercio con un manager. Stiamo parlando del nuovo distretto del commercio “Martellago tra terra e acqua”, nato dalla collaborazione tra giunta comunale, Confcommercio e Confesercenti, ma dentro ci sono 22 soggetti, tra cui i commercianti locali di Vivi Martellago, Maerne Viva, Pro loco, Golf club Ca’ della Nave. Il progetto è frutto della vittoria al bando regionale. E’ giunto settimo su 53 presentati e ha ricevuto un contributo di 382.875 euro. A questi vanno aggiunti gli altri 148 mila messi sul piatto dal Comune e quelli provenienti dai privati e associazioni locali, che portano la somma a più di 765 mila euro. I promotori della proposta, infatti, sono convinti che solo grazie al commercio, le città possano rivitalizzarsi, perché il singolo negoziante non può farcela da solo, serve una strategia comune. Un lavoro d’assieme per valorizzare i tre centri. In questo modo si aumenterebbe la sicurezza e si ridurrebbe il degrado. Sono quattro gli obiettivi.

Il primo sarà intervenire negli spazi pubblici, ristrutturando l’arredo urbano e il patrimonio edilizio destinato al settore, il secondo, ci sarà l’impegno da parte del Comune di introdurre nuove misure fiscali a vantaggio della categoria. Poi migliorare i servizi legati all’accoglienza turistica per aumentare le presenze sul territorio e, infine, puntare sulla promozione, sfruttando anche la rete internet. In poche parole, si dovrà fare squadra per creare un punto di partenza su cui lavorare per il futuro. E ci sono già delle idee su come spendere parte della somma totale. Intanto 110 mila euro andranno per gli interventi urbani, tra cui il potenziamento dei percorsi ciclopedonali, altrettanti finiranno sulla sistemazione delle vetrine e delle facciate degli esercizi, altri 50 mila andranno per l’illuminazione, il verde pubblico e l’arredo urbano e 10 mila per realizzare un portale internet. Di più, perché 70 mila euro serviranno per migliorare i servizi e l’accoglienza turistica, le iniziative di comunicazione e animazione, per una somma di 172 mila euro dove i privati avranno un contributo del 40 per cento della spesa. Si cercheranno di sfruttare anche il Parco Laghetti e il Golf club e andare incontro alle esigenze non solo dei turisti e degli enti locali, ma anche dei residenti e dei proprietari. Ma si stanno pensando anche a degli interventi che riguardino gli spazi pubblici, l’accessibilità, il patrimonio edilizio commerciale, per 425 mila euro, con un contributo regionale del 50 per cento. Come previsto da Palazzo Balbi, il distretto dovrà essere gestito in modo coordinato e unitario da un manager, già scelto in Giovanni Scapin, che rappresenterà l’ente nei rapporti con il Comune e interagirà con le imprese, le associazioni di categoria, i consumatori. Ci vorrà almeno un anno (giugno 2016) prima che si chiudano le attività del programma d’intervento, con un’eventuale proroga di sei mesi.

Lascia un commento