“Appaesamenti”, a Salzano vanno in scena musica e cultura

LOCANDINA-FILI-2015Alla Filanda Romanin-Jacur di Salzano torna “Appaesamenti” con la sua 13° edizione. Sabato 1 agosto, ad aprire la prima serata dell’iniziativa inserita nel progetto “Fili – Filanda Idee Lavoro Identità” due appuntamenti di alto rilievo: alle 18.00  con un’esperienza teatrale dedicata ai più piccoli:  Rosanna Sfragara del Collettivo Progetto Antigone porterà in scena  Parole e Sassi – La storia di Antigone in un racconto-laboratorio per le nuove generazioni.

A seguire, alle 21.00  una versione speciale del concerto ‘Ndemo Xente, composto da canzoni inedite  scritte interamente in lingua veneta. Il cantautore trevigiano Leo Miglioranza, proporrà un viaggio musicale attraverso la cultura, le tradizioni rurali, le usanze e i luoghi del territorio, dal Novecento a oggi. Sarà affiancato dalla sua band e per l’occasione da Alberto Cendron e Alberto Cantone.

Parole e sassi è una narrazione teatrale dall’allestimento semplice e scarno, fatto di parole e sassi, composto da due parti inscindibili e necessarie l’una all’altra: il Racconto e il Laboratorio. L’attrice, prima di iniziare il Racconto, fa un patto con i Bambini: se riterranno la storia di Antigone importante, allora dovranno ri-raccontarla a quante più persone possibile e per questo prima di andarsene lascerà loro le parole, cioè il copione, e i sassi usati nel Racconto. Nel Racconto la Narratrice racconta la storia di Antigone. Tutto si compie come in un rito, attraverso un testo accompagnato dall’uso di sassi-personaggio e una partitura gestuale fissa. Un rettangolo, segnato da una traccia rossa sul pavimento, delimita lo spazio della scena. Il Laboratorio è una sorta di “seconda navigazione poetica” dove le parti s’invertono: ora è il pubblico ad agire,  a parlare, ora sono i bambini, prima egregi uditori, ad usare i sassi per raccontare come e in che parte di loro si è rifugiato  il tragico di questa grande storia;  ora è il pubblico a costruire metafore teatrali.

‘Ndemo Xente è un progetto collettivo, disco e concerto, che vede insieme a Miglioranza sei cantautori del territorio veneto impegnati in un lavoro di ricerca sulle tradizioni e sul dialetto trevigiano di destra e sinistra Piave: i 14 brani sono dedicati al racconto del Veneto del secolo scorso, dai mestieri perduti, come quello dei barcaioli fluviali, alle tradizioni del panevin e della vendemmia, fino alle leggende popolari diffuse un tempoA Salzano, Leo Miglioranza, voce, chitarra acustica e banjo, sarà accompagnato dai cantautori Alberto Cendron, Alberto Cantone, dai musicisti Angelo Michieletto alla chitarra acustica, da Filippo Tantino  al basso, da Andrea De Marchi alla batteria e da Marco Napoletano all’armonica.

FILI 2015  è la seconda azione del programma 2015  della rete di Comuni A-Utopie , promosso dal Comune di Salzano in collaborazione con la fondazione di Comunità FRM e le aziende Depuracque, Ecometal, con il sostegno di Coop Adriatica.

La direzione artistica e produzione e dell’Associazione Culturale Echidna di Mirano.

Prenotazioni tel 041412500 Biglietti 8-10 € fino a 13 anni 3€. informazioni www.echidnacultura.it

Lascia un commento