Assunzioni, Unione del Conselvano nell’occhio del ciclone

cons municipionewNon c’è pace per l’Unione del Conselvano, di nuovo nell’occhio del ciclone per la gestione del personale. Dopo i grattacapi dei mesi scorsi con l’uscita polemica di cinque Comuni su sette, dopo il caso del dipendente licenziato perché avrebbe sottratto ingenti somme dalle casse pubbliche ora scoppia la polemica sulle nuove assunzioni di personale per l’ufficio tecnico e ragioneria. Mancano da settimane infatti i funzionari in posti chiave per il settore tecnico ed economico finanziario e il Comune ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per tre posti: un funzionario e un istruttore tecnico oltre ad un istruttore direttivo per la ragioneria. Nel bando, scaduto il mese scorso, è stata data precedenza ai dipendenti degli “enti di area vasta”, vale a dire province e città metropolitane e, in subordine, ai dipendenti di enti locali. Ma questo non convince il Movimento 5 Stelle che durante l’ultimo consiglio comunale ha presentato un’interrogazione sul caso. “Ancora una volta siamo di fronte a sospetti e scarsa trasparenza – ha affermato Luca Martinello, portavoce dei 5 Stelle. “Ho ricevuto una lettera anonima che denuncia un presunto illecito nel bando per i tre posti. Viene infatti consentita anche la mobilità ai dipendenti di altri comuni, in violazione alla Finanziaria 2015 che vieta permette solo l’immissione in ruolo dei dipendenti delle Province e delle città metropolitane. Ma c’è anche una seconda accusa perché sembra che questo sia stato fatto per favore l’assunzione di due persone ben precise, già individuate da tempo. La stessa lettera è arrivata anche al presidente dell’Unione del Conselvano Modesto Lazzarin e ai carabinieri di Conselve che hanno provveduto a fare una segnalazione in Procura. Penso che su questa storia debba essere fatta piena luce, per questo ho chiesto una riposta scritta”. Il sindaco Antonio Ruzzon fornirà chiarimenti nel prossimo consiglio comunale, nel frattempo ha fatto notare che il bando è stato stilato secondo il criterio previsto per le assunzioni in mobilità dando la precedenza appunto ai dipendenti della Provincia. Se non ci saranno fi gure adeguate ai profili richiesti allora si procederà con la mobilità fra Comuni. Il braccio di ferro in Consiglio è comunque destinato a continuare alla prossima seduta.

 

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