Bottrighe, emergenza statua: l’appello dei cittadini

Bottrighe, Im monumento ad Umberto Maddalena in cattive condizioniIl monumento di piazza Libertà, dedicato all’eroe concittadino comandante Umberto Maddalena versa nuovamente in cattive condizioni. Nel 2010, mal ridotto a causa del naturale degrado del tempo, a seguito di numerose segnalazioni dei cittadini, ci fu un intervento del Comune. Una semplice operazione di lavaggio che risultò però incompleta e per nulla ottimale. Perciò, alcuni amici, soprattutto grazie all’interessamento del commendator Gino Navicella, da sempre sensibile alle necessità del paese, incaricarono, a proprie spese e con il consenso della civica amministrazione, una ditta di Adria di effettuare un’accurata pulizia delle parti annerite utilizzando un liquido detergente e l’applicazione di un olio idrorepellente per garantire una buona conservazione della statua. Fatto sta che dopo cinque anni, il monumento in questione è nuovamente annerito dai segni del tempo.

Occorre nuovamente un restyling per riportarlo alla naturale lucentezza. Il monumento dedicato al comandante Umberto Maddalena, in marmo bianco di Carrara, fu eretto per volontà e con il contributo dell’associazione Arma Aeronautica, dello Stato, grazie all’interessamento dell’allora onorevole Antonio Bisaglia e della cittadinanza, per onorare il valoroso concittadino, pluridecorato in tutto il mondo e detentore di record mondiali, tra cui quello, effettuato insieme al tenente Fausto Cecconi, di una durata in volo ininterrotto di ben 67 ore. Maddalena è stato infatti l’ufficiale più decorato d’Italia: medaglia d’oro al valore aeronautico, tre medaglie d’argento, due di bronzo, due croci al valore militare ed una medaglia d’argento di lunga navigazione aerea. Tra le innumerevoli imprese, fu il primo soccorritore dei naufraghi del dirigibile “Italia” sulla banchisa polare, la famosa “Tenda Rossa”.

“Tutti dobbiamo essere orgogliosi che il nostro paese abbia dato i natali ad un così illustre personaggio- affermarono coloro che realizzarono la pulitura del monumento – ci auguriamo che l’operazione di conservazione possa essere di esempio, in quanto dovrebbe, essere ripetuta almeno ogni uno-due anni”. Da allora, di anni, ne sono passati cinque e nessun’altra pulizia è stata effettuata. E’ doveroso provvedere quanto prima, nel rispetto di questo grande uomo.

 

di
Roberto Marangon

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