Home Padovano Conselvano Bovolenta, il nuovo consiglio comunale: "Pronti a mettercela tutta"

Bovolenta, il nuovo consiglio comunale: “Pronti a mettercela tutta”

bov giunta15Emozione e applausi all’insediamento del consiglio comunale a Bovolenta, due settimane dopo le elezioni che hanno premiato la candidata che si presentava per la quarta volta. “Quando ci si crede i risultati arrivano sempre io ne sono l’esempio”: con queste parole Anna Pittarello, 39 anni, dipendente di Veneto Agricoltura ha concluso il suo discorso programmatico improntato sull’esperienza personale di questi anni di impegno politico e civile dai quali ora dovrà maturare l’azione amministrativa. Dopo un decennio all’opposizione la leader di “Bovolenta Viva” ha indossato la fascia tricolore di fronte al nuovo consiglio comunale e ad un folto pubblico che non ha voluto perdersi il cambio della guardia in municipio. Al suo fi anco i quattro assessori che la affiancheranno, Mauro Tassinato (vicesindaco), Veronica Pengo, Linda Bollettin e Gian Paolo Zanetti, oltre ai quattro consiglieri di maggioranza, tutti con una o più deleghe. La neo sindaco ha iniziato il suo discorso di fronte al consiglio e al pubblico con un “Ciao” perché, ha aggiunto, “in tutti questi anni quando ci incontravamo ci siamo sempre salutati così”.

Quindi ha ricordato la precedente sconfitta elettorale nel 2010 e la voglia di lasciare la politica attiva, idea accantonata nei giorni dell’alluvione quando lei stessa si è trovata l’acqua in casa come decine di compaesani e imprenditori. “Ho visto persone che con gli stivali ai piedi e le maniche rimboccate sono venute a dare una mano, a portare aiuto e un parola di conforto. Con la squadra, col gruppo, si va lontano. Ed è stato quello il momento in cui ho capito che la cosa giusta da fare fosse quella di continuare; continuare per dare una speranza, continuare per dare a Bovolenta ciò che si merita. In quei giorni ho visto la vera Bovolenta fatta di fraternità, ho visto la passione e la dedizione delle persone. Le stesse parole che hanno accompagnato il nostro gruppo, una squadra giovane che ora si impegna a portare quell’energia e quell’innovazione mancata in questi anni, pronti a far ripartire il paese per superare l’immobilismo e il disfattismo di sfondo ideologico. Lavoreremo sodo per coltivare la Bovolenta che ci piace”. Fra i primi impegni gli interventi per la sicurezza idraulica, vista l’esperienza dell’alluvione, il rilancio del volontariato e dell’associazionismo, la semplificazione della vita amministrativa, il no definitivo al forno crematorio. “In un mondo dove i tempi della politica e della burocrazia si dilatano sempre più, ponendo tra essi e la vita dei cittadini distanze siderali, ritengo, appunto, che sia tempo di cambiare rotta; soprattutto a livello comunale, dove le persone vivono tutti i giorni. Ci impegneremo tutti a rendere la vita quotidiana più semplice e trasparente”.

Tra i banchi dell’opposizione, come annunciato, il sindaco uscente Vittorio Meneghello si è dimesso ha lasciato il posto a Patrizio Borile, il quale ha esordito in consiglio garantendo collaborazione costruttiva, nel rispetto dei reciproci ruoli. L’ex vice sindaco Emiliano Baessato ha confermato l’impegno ad essere una minoranza attenta e propositiva, richiamando l’attenzione sui progetti avviati in questi ultimi anni per migliorare Bovolenta. Il collega Paolo Bonato si è augurato che i lavori del consiglio siano improntati alla correttezza e al rispetto reciproco. Anche Rosanna Zanettin si è detta pronta alla collaborazione “sul piano delle scelte e delle idee, per cambiare davvero questo paese che merita di più”.

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