Caldo: in Veneto 800 chiamate al giorno al 118

imageUn caldo record, quello che colpisce il Veneto in questi giorni. La colonnina del termometro segna una temperatura costante di 38-40 gradi, percepiti diversamente a seconda delle zone, e non accenna a scendere. Molte, in questi giorni, le vittime del caldo. Anziani, per lo più, ma anche turisti e residenti. Negli ultimi giorni, secondo i dati della Regione, è salita a 800 la media giornaliera delle chiamate ricevute dal 118, con richieste di assistenza.

Secondo il Coordinamento Regionale Urgenza Emergenza – CREU 118, a partire da sabato, ci sono stati circa 800 interventi al giorno per patologie non traumatiche connesse al caldo.

L’incremento delle richieste d’intervento da parte del 118 è iniziato da lunedì 13 luglio con un aumento del 10% della media giornaliera rispetto al 2014, arrivato al 40% nelle giornate di sabato, domenica e lunedì.

In particolare, si registra che il numero di accessi ai Pronto Soccorso degli ospedali sono aumentati tra il 5 e il 20%, ma con una forte crescita dei sintomi legati a disidratazione e astenia.

Quattro casi gravi sono attualmente ricoverati a Verona (due pazienti), a Padova e a Treviso.

Sino a che perdurerà la situazione, il CREU consiglia particolare attenzione, oltre che ai soggetti anziani e fragili perché affetti da patologie pregresse, anche alle persone impegnate all’aperto e in ambienti non aerati: in particolare è consigliato di effettuare pause frequenti durante l’attività in queste condizioni, da mantenere una costante e abbondante idratazione, di evitare l’assunzione di alcolici, di lasciare aperte le autovetture prima di salire a bordo, se esposte ad una lunga permanenza al sole.

 

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