Conselve, aprono due comunità alloggio per adulti con disabilità

alambicco Taglio del nastroDue case accoglienti e “intelligenti”, costruite apposta per accogliere venti persone adulte con disabilità che, non potendo più contare sulla presenza o l’appoggio della famiglia, hanno bisogno di un posto dove vivere. “E’ un sogno che si realizza” ha dichiarato con emozione Graziella De Marchi, presidente di Alambicco, la cooperativa sociale che da trent’anni opera con successo nella frazione di Palù attraverso servizi e strutture realizzate con l’impegno e la generosità di molti. E’ il caso della comunità alloggio, costruita in due anni ed un mese, costata due milioni e 370 mila euro, somma coperta quasi per intero con donazioni e fondi della cooperativa, che ha affrontato l’impegno di un mutuo, di 1,2 milioni di euro pur di realizzare un progetto inseguito da tempo. C’è da esserne giustamente orgogliosi, come hanno riconosciuto le numerose autorità presenti al taglio del nastro. Grazie alla determinazione e all’impegno della cooperativa e dell’Anffas di Conselve si arricchisce l’offerta della comunità per disabili sorta accanto alla chiesetta della frazione Palù. Passo dopo passo ne è nato un vero e proprio centro servizi in grado di dare un’occupazione a tante persone diversamente abili, giovani e meno giovani. La comunità alloggio è l’ultima conquista, che nelle prossime settimane otterrà l’accreditamento dall’Ulss 17 e potrà essere abitata. “Dalla scelta degli arredi alla tecnologia demotica – ha aggiunto De Marchi – tutto è pensato per realizzare il diritto alla vita autonoma e indipendente degli ospiti, che non chiamiamo “utenti” ma “padroni di casa”. Sarà anche un luogo nel quale intrecciare relazioni”. Per far fronte alle spese la Regione ha messo 600 mila euro, di cui 400 mila a fondo perduto, mentre altri 92 mila arrivano dai contributi del cinque per mille degli ultimi tre anni. Mancano all’appello ancora 453 mila euro. Marco Tirabosco, direttore di Alambicco ha aggiunto “i servizi per l’abitare realizzati vanno ad articolare un Centro Servizi Alambicco che vuole essere uno snodo, il “cuore” attorno al quale sviluppare risposte ad altri bisogni”. “Ci sentiamo grati e fi eri – ha raccontato Paola Baldo, presidente Anffas Onlus Conselve – perché possiamo pensare di non essere soli, perché consapevoli che questo progetto è stato pensato proprio per i nostri fi gli. Grazie alla cooperativa Alambicco il nostro sogno è diventato concreto, proprio qui a Palù dove i ragazzi hanno già trovato parte della loro quotidianità”.

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