Fossò, approvato il bilancio di previsione: partono tanti cantieri

Il consiglio comunale ha approvato il bilancio preventivo 2015, i piani delle alienazioni e delle opere pubbliche, e mantiene inalterate le aliquote Imu e Tasi. Un bilancio di previsione importante, soprattutto per le opere pubbliche che saranno realizzate a partire da quest’anno, come l’impianto di cogenerazione termica ed elettrica, i cui lavori si svilupperanno anche successivamente. Le opere per le quali è pronta la progettazione esecutiva, e sono in fase di affidamento, sono il primo stralcio per la riqualificazione di piazza San Bartolomeo e i lavori di sostituzione di 120 punti luce dell’illuminazione pubblica, dotati di lampade di vecchia generazione, con lampade a Led. Entrambe le opere saranno finanziate in parte con contributi regionali. Per la piazza si tratterà di 350 mila euro di contributo su un costo di 500 mila euro, mentre per l’illuminazione pubblica è di 100 mila euro su un costo di 150 mila. Sempre nel 2015 sarà eseguito l’impianto di videosorveglianza con le telecamere traccianti, progetto finanziato per 100 mila euro dall’Unione dei Comuni della Riviera del Brenta, ai quali si aggiungono 23 mila euro a carico del bilancio comunale. Un milione e 500 mila euro saranno destinati all’impianto di cogenerazione termica ed elettrica del polo scolastico, con un contributo regionale per circa un milione e 200 mila euro.

Prevista inoltre la costruzione di nuovi loculi per il cimitero (200 mila euro) dei quali 100 mila finanziati con contributo regionale. Per le asfaltature sono stati previsti 130 mila euro. Altri importanti interventi saranno quelli per la sistemazione dei fossi comunali, e la manutenzione straordinaria di piazza San Giacomo nella frazione di Sandon. I lavori di ristrutturazione della scuola media (400 mila euro), saranno programmati nell’anno corrente, se il Governo autorizzerà l’utilizzo dell’avanzo di bilancio. Per quanto riguarda le aliquote Imu e Tasi, nonostante il taglio dei trasferimenti dello Stato pari a 140 mila euro, è stata approvata la conferma di quelle in vigore nel 2014. L’aliquota della Tasi rimane al 2,1 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze, 1 per mille per gli altri immobili; confermata l’Imu all’8,6 per mille per le seconde case, le aziende e i terreni agricoli. Confermata anche l’aliquota agevolata al 7,6 per mille per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti di primo grado. “Per il 2015 facciamo fronte al taglio dei trasferimenti statali grazie ad entrate straordinarie quali i dividendi distribuiti da Veritas e una quota di sanzioni degli anni precedenti che erano ferme in Unione dei Comuni – dice il sindaco Federica Boscaro. Per il prossimo anno, ci auguriamo che non ci siano altri tagli, contiamo sui risparmi energetici che andremo a realizzare con i nuovi impianti di illuminazione pubblica e di cogenerazione termica ed elettrica, previsti nel piano delle opere pubbliche”.

Lascia un commento