Il bilancio di Cavarzere tutela le fasce deboli e garantisce i servizi

 

cavarzereIl bilancio di previsione per l’anno in corso è stato approvato dal Consiglio comunale il 14 luglio, con il voto favorevole della maggioranza, quello contrario di Renato Belloni di Alleanza per Cavarzere, Emanuele Pasquali della Lista Centro e frazioni di Cavarzere Assieme e Pier Luigi Parisotto di Forza Italia e l’astensione di Michael Valerio della Lista Tosi. Il documento è stato illustrato dall’assessore al Bilancio Luciana Mischiari e il sindaco Henri Tommasi ne ha sottolineato le linee guida. “Questo bilancio – così il sindaco – tutela delle fasce più deboli, mantiene i servizi educativi e socio assistenziali fondamentali per la comunità, cerca di garantirne quantità e qualità, risponde alla richiesta di nuovi servizi e dà garanzia di manutenzioni ordinarie e straordinarie del patrimonio pubblico”. Altri aspetti del documento sono evidenziati nella relazione dell’assessore Mischiari, la quale afferma che gli equilibri di bilancio sono stati raggiunti “non utilizzando la leva fiscale, anzi diminuendola, non aumentando le tariffe dei servizi e riducendo le voci di spesa che non hanno riflessi sui servizi alla cittadinanza”. Il primo cittadino evidenzia invece come la manovra rappresenti un “consolidamento della stabilità finanziaria”, a fronte dei tagli dei trasferimenti statali di 360mila euro, con una riduzione della Tasi pari a minori entrate per 42mila euro, bilanciate dall’estinzione di vecchi mutui Impdap .

“Il Comune riesce a mantenere gli equilibri di parte corrente con un’oculata politica degli appalti di servizio e una costante riduzione del costo del personale – afferma il sindaco Tommasi – l’amministrazione ha indicato un’aliquota Imu ridotta allo 0,76% per i proprietari che hanno intrapreso un’azione di sfratto per i mesi di certificata morosità, per la Tari la tassa deve garantire la copertura integrale dei costi del servizio. Nel 2015 non sono previsti aumenti e vengono confermate le agevolazioni e le riduzioni previste, rimane la definizione più precisa dell’applicazione di tariffe su particolari categorie produttive e commerciali, che contribuiscono in modo importante all’equilibrio del costo del servizio, che ha raggiunto ormai un milione e 630mila euro”. Evidenzia poi che tutte queste entrate permettono di raggiungere un sostanziale equilibrio di parte corrente, con un contributo da parte degli oneri di urbanizzazione di 31mila euro. “Particolare attenzione viene dedicata alla posizione di Polesine Acque – conclude Tommasi – che ha versato al Comune 160mila euro per onorare le competenze del primo semestre 2015, fatto che non accadeva da alcuni anni. La Polesine acque ha dato esecuzione di opere di miglioramento stradale in concomitanza del rifacimento delle reti idriche, il loro valore è stato compensato per circa 305mila euro”. Vengono infine ricordate le opere pubbliche previste: il ponte di Boscochiaro, la rampa di Rottanova, i loculi nel Parco della rimembranza, il rifacimento della rete idrica di via Spalato e via Galvani con opere stradali, il campetto sintetico, i lavori al cimitero di Rottanova, alle scuole Dante Alighieri e di San Pietro.

Nicla Sguotti

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