Il Comune stanzia 180mila euro per aiutare le imprese, ma pochi ne fanno richiesta

SimoniE’ giunto ormai a conclusione e liquidazione il bando per la concessione di contributi a sostegno delle attività imprenditoriali e di lavoro autonomo promosso dall’assessorato alle Attività produttive guidato da Federico Simoni. “Con questa iniziativa – spiega l’assessore della Giunta guidata dal primo cittadino Massimo Bobo Barbujani – abbiamo voluto fornire una boccata d’ossigeno alle piccole e medie imprese cittadine, dando contributi specifici su Imu, Tari, Cosap e imposta sulla pubblicità soprattutto ai nuovi imprenditori e a chi crea nuova occupazione, nonché in particolare alle attività commerciali e artigianali tradizionali”. Afferma entusiasta l’Assessore Simoni, da sempre attento alle attività produttive presenti sul territorio.

“Dal bando, infatti, erano escluse le attività che fatturano più di 500.000 euro annui e le grandi industrie, favorendo di fatto le piccole realtà produttive, quelle più colpite dalla crisi. Il plafond a disposizione era di 180mila euro, una cifra importante che ho ricavato da molte economie di spesa in bilancio e che ci ha permesso di dare contributi a 131 aziende che ne hanno fatto richiesta direttamente, o tramite i propri consulenti o le associazioni di categoria, per un massimo di 1000 euro ad impresa.” Non ha soddisfatto però le aspettative l’adesione all’iniziativa, come afferma lo stesso Simoni.“L’unico mio rammarico, prosegue la sua analisi, è che purtroppo, nonostante l’enorme somma a disposizione e la comunicazione capillare del bando solamente 56mila euro sono andati a finanziare le domande pervenute sui 180mila che avevamo messo a disposizione”. Un dato davvero sorprendente, del quale le motivazioni possono essere più d’una. Nessuna delle quali tuttavia appare in grado di dare pienamente conto del fatto che, in piena crisi, una opportunità di questo tipo non abbia ricevuto quella attenzione che tutti si attendevano.

“Che sia per mancanza di comunicazione ai propri associati, che sia per scarso interessamento – medita l’assessore con delega al Commercio – forse è stato un po’ snobbato il bando e lo sforzo fatto dall’amministrazione Barbujani per reperire risorse, in un momento di diffi coltà di bilanci anche per i Comuni. Sono ad ogni modo convinto che con lo sforzo di tutti, soprattutto prestando più attenzione e lavorando in squadra, ulteriori iniziative per l’imprenditoria avranno maggior diffusione e successo, soprattutto con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e di tutti i propri associati”. L’Assessore Simoni comunque non demorde anzi promette di riproporre il bando entro la fi ne del 2015 cercando nel bilancio fondi ad hoc, magari riprendendoli da quella parte non assegnata dei 180mila euro, assicurando ancora una volta l’attenzione e l’impegno sui primari temi a sostegno dell’occupazione e della libera iniziativa.

di
Martina Celegato

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