Home Padovano Piove di Sacco: pugno di ferro con chi “sgarra”

Piove di Sacco: pugno di ferro con chi “sgarra”

piove di saccoSono multe più care quelle che dovrà pagare chi sarà beccato ad infrangere le norme contenute nel nuovo regolamento di polizia urbana. Il documento è in vigore da novembre dello scorso anno ma la giunta Gianella ha deliberato solo di recente gli importi delle sanzioni per i trasgressori, andando così a sanare una situazione paradossale: quella che permetteva agli agenti della polizia municipale di rilevare l’infrazione ma non di sanzionarla. E sono contravvenzioni mediamente più salate quelle che riguardano i nuovi articoli inseriti dalla maggioranza. Il Comune ha deciso infatti di usare il pugno di ferro contro chi acquista o vende alcolici ai minori. Basta con l’accattonaggio molesto. Multe salate per i writer ma anche a chi, in centro come al parco, non si fermerà a raccogliere le deiezioni dei cani.

D’ora in avanti i baristi e gli esercenti pubblici faranno bene a controllare i documenti dei propri clienti prima di prendere un’ordinazione: le multe per chi vende alcolici ai minori possono arrivare fi no a 1.000 euro (il doppio di quanto stabilito in precedenza). Ma anche chi acquista bevande alcoliche per conto di minorenni da adesso può essere sanzionato con una contravvenzione di 500 euro. Vale la pena ricordare che la vendita o la somministrazione, a qualunque titolo, di alcol ai minori di 16 anni costituisce anche un reato penale.

Quanto all’accattonaggio, specie se viene eseguito intralciando la circolazione, disturbando i passanti o, nei casi gravi, impiegando minori e animali, non solo la sanzione passa da 200 a 500 euro ma il mendicante rischia anche il sequestro della questua. Ragazzate come scrivere o disegnare sui muri degli edifici, pubblici o privati che siano, può arrivare a costare davvero caro: fino a 500 euro (prima erano 300) oltre al ripristino dello stato dei luoghi. Anche i proprietari di negozi ed edifici sfitti o dismessi dovranno tenere puliti e sicuri i locali perché la sanzione per questo genere di infrazione passa da 100 a 300 euro.

Malcostumi diffusi come quello di non fermarsi a raccogliere le deiezioni dei propri animali da oggi non saranno più tollerati: chi esce di casa con l’amico a quattro zampe senza curarsi di avere guinzaglio, sacchetto e paletta a seguito o chi, “sbadatamente”, non si ferma a raccoglierne gli escrementi rischia un’ammenda di 300 euro. Una cifra che vale bene il disturbo. “Le multe per chi non raccoglie le deiezioni degli animali c’erano già ma erano limitate agli spazi verdi pubblici – ha rilevato l’assessore alla Sicurezza, Luca Carnio – questo di fatto ci impediva di andare ad intervenire sulle situazioni che si verificano in centro storico, sotto i portici e nelle principali vie della città”.

Quanto all’alcol, “abbiamo inasprito le sanzioni a scopo educativo – ha detto – per disincentivarne l’uso tra i minori e intervenendo in maniera pesante sugli adulti che si prestano all’acquisto di alcolici per i più giovani”. In merito ai locali sfitti, “è una questione di decoro – ha evidenziato – specialmente in un contesto come quello del centro storico”.

 

Martina Maniero

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