Vigodarzere, l’erba alta rende pericoloso il Terraglione

vigodarzere erba altaSono diverse le segnalazioni che continuano ad arrivare in Comune per l’erba alta lungo la strada provinciale 87 del Terraglione e per la conseguente pericolosità delle manovre di immissione dalle diverse strade comunali laterali. È molto pericoloso attraversarla e/o immettersi per le elevate velocità favorite dal lungo tratto rettilineo, per il sempre più intenso traffico e perché, essendo sopraelevata (si trova sulla sommità di un argine) per chi arriva dalle strade che si immettono (che sono sul piano campagna e, dunque, a un livello inferiore, manca la visibilità. Sia il guard rail che l’erba alta del ciglio stradale impediscono la visuale. L’amministrazione comunale, attraverso l’Ufficio Tecnico, ha inoltrato alla Provincia (da poco tempo ente di secondo livello) che ne ha la competenza, la segnalazione della necessità urgente dello sfalcio del ciglio stradale. “Comprendiamo le difficoltà di bilancio e carenza di fondi di tutti gli enti locali – spiega il vicesindaco e assessore all’ambiente, Moreno Boschello – ma, proprio per le particolari caratteristiche della SP 87 del Terraglione credo sia tra le priorità. Inoltre per diminuire il pericolo e delle diverse strade comunali che si immettono a raso e per permettere la manovre di attraversamento credo che la Provincia debba valutare di ridurre il limite di velocità a 70 chilometri orari su tutto il tratto del rettilineo. In poco più di 3 chilometri si immettono via Soriva, l’accesso alla zona artigianale, via Spinetti, Via Fermi, Via Busiago, via Pio La Torre, Via Perarello, Via Monte Grappa, Via Ca Zusto, Via Padre Leopoldo e diversi accessi ad abitazioni o lotti privati, che si immettono a raso; credo ci siano sufficienti elementi per capire che la SP 87 del Terraglione non ha le caratteristiche e non può essere una provinciale col limite di 90 Km orari tra l’altro molto spesso non rispettati”. Sempre il settore ambiente del Comune è poi impegnato per l’introduzione di un sistema ecosostenibile per combattere il proliferare delle zanzare evitando l’uso di insetticidi e altre sostanze nocive all’ambiente, all’uomo ed agli animali. Contemporaneamente si vuole aiutare una specie sempre più in difficoltà, i pipistrelli, a trovare posti idonei dove nidificare attraverso l’installazione della “Bat Box” Casette per pipistrelli nella aree verdi delle scuole comunali e nei parchi pubblici. Ogni pipistrello può mangiare più di 1000 zanzare a notte. A tal proposito l’Amministrazione ha aderito al progetto della Coop Adriatica “i pipistrelli hanno trovato casa” chiedendo la fornitura gratuita di 15 Bat Box.

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